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di Monica Andolfatto

VENEZIA – Nel tessere la tela su cui si sviluppa l’appaltopoli in salsa nostrana, il geometra Domenico Ragno, classe 1954, pugliese di origine, ma ormai veneziano d’adozione con casa a Meolo, riveste un ruolo definito di “primazia”. In svariate occasioni è lui che “aggancia” quello che sarà il futuro corruttore. Risulta anche dalle dichiarazioni dell’imprenditore Alessandro Gambaro. Il sandonatese racconta così la sua affiliazione al cartello delle ditte che in Provincia godevano di una corsia preferenziale nell’affidamento delle opere. La conoscenza fra i due avviene mentre Gambaro sta eseguendo in subappalto dei lavori concernenti il liceo “Montale” di San Donà affidati alla Boato Costruzioni: «Ragno mi disse che nei giorni successivi avrei ricevuto un’assegnazione di altra gara che sarebbe arrivata per posta all’indirizzo della mia azienda. Preciso che si trattava della gara per il rifacimento dei bagni della caserma dei Vigili del fuoco di Portogruaro. In relazione a tale gara io non avevo presentato alcuna offerta. Iniziò così il mio rapporto con il geometra Ragno e con la Provincia di Venezia».

IL CAPPIO – Un rapporto stabile e duraturo che nel tempo si trasforma in una sorta di cappio al collo per le continue richieste di “extra” da parte del tecnico. Tanto da spingere Gambaro, convocato dalla Guardia di Finanza nell’ambito delle indagini che stavano stringendo il cerchio attorno alla “cricca”, quasi a uno sfogo liberatorio. Non ce la fa più a sostenere le pretese del geometra e se ne lamenta anche con il diretto superiore di Ragno, ovvero l’ingegner Claudio Carlon, che gli promette un intervento moderatore evidentemente non andato a a buon fine. Gambaro spiega agli investigatori che le richieste di prestazioni, favori, e regalie sono diventate da ultimi insostenibili, troppo vincolanti, troppo onerose e persino moralmente sconvenienti: «Ero costretto a fare anche da autista, a pagare sistematicamente i pranzi a Ragno e ai suoi collaboratori. Per i lavori svolti a Meolo non ha neppure fatto il gesto di pagarmi i costi vivi delle opere eseguite».

FUORI DAL GIRO – E quando si ribella, rifiutandosi di pagare la “mazzetta” del 3% sugli importi ricevuti dalla Provincia, viene di fatto estromesso dal “giro”. «Non sono stato più chiamato né come componente del Consorzio né come singolo imprenditore a svolgere lavori per l’Ente pubblico. Desidero ribadire che quando Spolador mi invitò a versare il 3% precisò che erano somme che servivano per far ottenere al Consorzio i lavori banditi dalla Provincia». Il Consorzio cui fa riferimento Gambaro è il Tecnoedil, quello composto dalle 17 imprese “di fiducia”, all’interno del quale Rino Spolador, titolare della Rg Impianti di Salzano, è il punto di riferimento, una sorta di deus ex machina che regola e gestisce i collegamenti interni ai i soci e fra questi e i funzionari corrotti di Ca’ Corner. Interessante anche il fatto che la precisazione fatta da Spolador circa la causale del 3% avvenga verso la fine del 2009, quando Gambaro era già stato “ascoltato” dalle Fiamme Gialle.

I BENEFIT – È sempre Ragno «molti anni fa, circa quindici» ad avvicinare Mario Pacella, titolare dell’omonima impresa di costruzioni di Jesolo, chiedendogli di restaurare il suo appartamento e di fare la ripassatura del tetto del condominio a Meolo: «Per le parti condominiali, da parte dei condomini, sono stato pagato tramite Ragno. Ma non fui pagato della sua quota e dell’appartamento». E Pacella aggiunge: «Lavorando con la Provincia speravo in qualche modo che avrei recuperato il dovuto. Tali lavori comunque non furono mai fatturati». Poi la chiamata in correo anche di Carlon. Riferendosi a entrambi i funzionari con incarichi apicali a Ca’ Corner nel Settore Edilizia, Pacella spiega: «Costoro in sostanza hanno ricevuto regalìe di vario genere nell’ambito della loro attività istituzionale. Sospetto che altri imprenditori loro amici abbiano dato molto di più del sottoscritto, perché quando ho realizzato che si stava esagerando ho ritenuto di voler denunziare i fatti».

LAVORI IN CASA – Pacella sostiene i costi dei lavori di ristrutturazione, ampliamento, rifacitura tetto, tettoie per i parcheggi, marciapiedi, caminetti, bagni, garage, nella villa di Budoia che Carlon ha ereditato dai genitori. È il 2004. Ma nella residenza interverrà anche nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2008 e nel 2009. «A fronte dei lavori ho emesso varie fatture. La richiesta iniziale di Carlon era che avrei incassato assegni e restituito la somma in contanti defalcato dall’Iva. In sostanza ho restituito in contanti a Carlon, nelle sue mani, nel suo ufficio poco più di quarantamila euro. Successivamente ho interrotto le fatturazioni in quanto i miei rapporti con Carlon si inasprirono».

IL SALDO TARDIVO – Nell’aprile 2010 l’inattesa convocazione di Carlon a Budoia di Pacella col figlio Massimo. Il dirigente da alcuni mesi è andato in pensione. È sabato. Il motivo? Vuole sistemare la contabilità dei lavori svolti negli anni precedenti. «Sono rimasto sorpreso – ammette Pacella – anche perché in precedenza non era assolutamente sua intenzione pagarmi, tanto che una fattura emessa nel 2008 era stata stornata perché non pagata. È evidente che ero condiscendente a fare tali opere private a titolo gratuito per non essere totalmente estromesso dalla concessione dei lavori provinciali». Un “ravvedimento” tardivo quello di Carlon che avviene quando l’ex dirigente ha già appreso di essere nel mirino delle Fiamme Gialle – la notifica della proroga indagini risale a due mesi prima – e sa che Pacella ha svuotato il sacco: lo dice chiaramente nella telefonata intercettata dai militari il due febbraio.

IL TANDEM – Carlon-Ragno, un tandem collaudato. Quando Pacella si rifiuta di corrispondere diecimila euro a Ragno per assicurarsi la ristrutturazione della caserma dei pompieri di Portogruaro e dell’Itis di San Donà di cui ha regolarmente vinto la gara, il 29 settembre 2009 Carlon al telefono gli spiega: «Va bene Mario … purtroppo adesso le regole le fa chi paga». E così Pacella paga per non essere cacciato via: in contanti, in piccole tranche da mille e duemila euro consegnati sia presso i cantieri che negli uffici provinciali di terraferma in via Hermada a Mestre.

Sabato 05 Febbraio 2011 – 23:34 Ultimo aggiornamento: Lunedì 07 Febbraio – 02:03

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AAVV “Roma Alta Moda”

Come Milano-Parigi-New York Fashion Week, anche Alta Moda, Roma ha il suo cd. Contenitore in cartoncino doppio, molto chic, con all’interno le foto delle sfilate. Le canzoni raccolte nei due cd non sono direttamente collegate alle singole sfilate, ma la selezione è di alta qualità. Due cd: “The Show” e “The Party” con all’interno alcune cover adattate al suono delle sfilate: Lisa Ono rifà “Roma Nun Fa la Stupida Stasera”; Jacqueline Taieb, “My Generation” degli Who; Zumo Royal, “Libertango” di Piazzola, Gloster, “Kiss” di Prince. Alta Moda Roma, Luxury Music and Images from Rome’s High Fashion Scene. Per chi non può assistere alle sfilate è un buon modo per recuperare, per chi può assistere è un bel ricordo.

COSTUME NATIONAL “Erotick Tracks”

Dopo La Perla “Private Show” anche Costume National ha prodotto il suo cd, non si tratta di un concept ma di una normale compilation. Quello che invece è straordinario è il packaging pieghevole e ricco di foto, estremamente raffinato. E il contenuto musicale? Post rock, blues elettronico e chill out. Tra le chicche, una poesia recitata in inglese da Asia Argento. Erotick Tracks, Costume National, edizione Nun, un altro tassello nel connubio tra musica e moda, un altro cd scelto da L’Inde Le Palais.

AAVV “!K7”

!K7, mitica etichetta specializzata in musica elettronica, esce con una compilation auto-celebrativa. Cofanetto nero fatto in moquette nera all’esterno e in ritagli di cartoncino col logo traforato all’interno. Molto elegante. Nella versione deluxe, un dvd con altri brani. !K7 contiene nomi di mostri sacri, da Kruder & Dorfmeister, Herbert, Ursula Rucker, a Earl Zinger, Smith & Mighty e Recloose. Un doppio da antologia.

AAVV “Hotel Pelirocco”

Hotel Pelirocco è una sorta di luogo di incontro virtuale per marginali creativi e creativi marginali? Oppure è un vero e proprio hotel? Entrambe le cose. Hotel Pelirocco si trova a Brighton e si rivolge a tutte le sottoculture giovanili legate alla musica. Da oggi Hotel Pelirocco è anche un cd compilation dall’identità forte, sopra le righe, tra pop-rock anni 60, rare groove e avanguardie elettroniche.

Venti brani mixati, venti frutti preziosi di ricerca musicale. Hotel Pelirocco, un palazzo che ospita creativi e musicisti da tutto il mondo. Per saperne di più: www.hotelpelirocco.co.uk. E il gemellaggio con l’Inde le Palais è fatto!

AAVV “Nova Soul 2”

Dopo il successo della prima edizione che conteneva tracce di uk garage e 2step, torna Nova Soul, la doppia compilation di contemporary soul. Più basico e al tempo stesso più moderno del volume 1, Nova Soul 2 contiene: James Hardway, Nathan Haines, Jon Cutler, Hardkandi e tanti altri autori molto ispirati.

Nova Soul 2, distribuzione Audioglobe, 25 brani di cui alcuni inediti da gustare, da ascoltare da sentire profondamente, come nella più vera tradizione soul.

. STEVE BANZARA “La fete savage”

INTERVISTA A STEVE BANZARA, AUTORE DEL DISCO

URSULA RUCKER “Silver or Lead” Ursula Desiré Rucker, lanciata con “Supa Sista”, l’album di debutto, si ripresenta sulla scena con “Silver or Lead”. Quasi una poesia recitata su basi composte dai più diversi artisti: Jazzanova, 4 Hero, The Roots e King Britt. E’ la saggia voce di una donna nera che tocca argomenti come schiavitù, sesso, amore, politica da un punto di vista totalmente immerso nell’universo femminile.

Ursula Rucker, “Silver or Lead”, un cd senza genere, un cd senza tempo.

PEACHES “Fatherfucker” Una donna con la barba in copertina, una donna ferita e sanguinante all’interno. Immagini forti per “Fatherfucker”, il nuovo album di Peaches. Dodici tracce fulminee di elettronica mescolata con lame taglienti di punk e hard core. Tra gli ospiti presenti Iggy Pop.

Testi politicamente scorretti come nel vero stile Punk 77. Peaches, “Fatherfucker”, un album che fa di tutto per non piacere, fa di tutto per suscitare sdegno e ripugnanza nell’ascoltatore. E proprio per questo ci piace.

Emmanuel Santarromana “Métropolitain”

Dopo due compilation curate per la stilista Barbara Bui, e 5 anni di carriera come dj nei locali più in di Parigi, Emmanuel Santarromana esce col suo primo album. Si tratta di un viaggio all’interno della metropolitana parigina dove ogni brano prende il nome e lo stile di ogni stazione: Barbès ha influenze arabe, Les Halles hip-hop, Château Rouge ha influenze africane, Père Lachaise è pop un po’ malinconico, Saint-Germain Des Près è jazzy, Opéra è lirico ed elettronico.

Métropolitain è una visione unica di Parigi, sofisticata, melodica, impressionistica, piena di colori, emozioni e suoni. Emmanuel Santarromana, autore di musica e poesia.

3-I Motori di Ricerca specifici

3-La ricerca di informazioni biomediche in Internet

Anche se è possibile affrontare ricerche in Internet su termini ed argomenti scientifici specifici relativi alla salute, medicina, farmacia, ecc., con i motori di ricerca generici visti nel precedente articolo, introducendo, ad esempio, in Altavista, la propria “query string”; i risultati sono spesso deludenti, attraverso il riscontro di migliaia di corrispondenze, spesso di nessuna attinenza, senza un ordine logico e nell impossibilità materiale di consultare tutte le pagine trovate. E il cosiddetto “word spamming”, che si genera inevitabilmente quando gli esiti di una ricerca sono tutti equiparati ed in funzione del numero dei riscontri, indipendentemente dall argomento trattato e dal contesto in cui sono inseriti i termini ricercati, dall affidabilità della fonte e dalla rilevanza dell informazione. Si può comunque ricorrere ai motori categorico-gerarchici, andando a percorrere, ad esempio in Yahoo!, l albero nel quale è stratificata l informazione (es. Saluteà Medicinaà Farmacoterapia) per accedere ad un elenco di siti che contengono risorse di carattere farmacologico, ma l informazione ricavata da questi motori è limitata, generica, non garantita né classificata, oppure è orientata al consumatore/paziente. Per il reperimento di informazione in ambito medico-scientifico in Internet sono stati invece sviluppati dei motori che orientano la ricerca di documenti solo verso siti specifici, che contengono risorse più o meno importanti relative alle varie attività o discipline bio-mediche. Spesso l elenco dei siti nei quali è stata trovata la tipologia di informazione desiderata è accompagnata anche da una recensione del sito stesso e da un giudizio di qualità o di rilevanza, fatta da un esperto della materia. Accanto a questi motori specifici, esistono anche i corrispondenti cataloghi elettronici, ovvero, elenchi indicizzati, compilati generalmente da esperti, con una classificazione dell informazione biomedica suddivisa per argomento, seguendo, ad esempio la classificazione anatomico-funzionale o quella per discipline specialistiche. In realtà non esiste una vera distinzione tra motori e cataloghi, in quanto, in molti di questi, l informazione è accessibile sia per termini full text, anche combinati, sia attraverso il “browsing” gerarchico-categorico.

Iniziamo con il citare, OMNI (Organising Medical Networked Information) all indirizzo http://omni.ac.uk/ , un notevole motore di ricerca di risorse mediche che cataloga, ad oggi, l informazione biomedica contenuta in 3619 siti o risorse, accessibile attraverso un sistema di ricerca per termini, anche combinati tra loro dalle espressioni booleane. E possibile anche una ricerca per argomento, attraverso la classificazione MeSH (Medical Subject Headings) ed il relativo sviluppo ad albero. L informazione trovata viene presentata come elenco di siti web con una breve descrizione del contenuto di ciascuno. Il servizio dichiara di recensire solo siti e risorse biomediche di qualità attraverso un processo di selezione e revisione dell informazione da parte di propri esperti. Vengono valutate le credenziali dell autore, dell Organizzazione di appartenenza e dell editore del sito in questione, nonché la presenza/assenza delle fonti utilizzate.

CliniWeb, all indirizzo http://www.ohsu.edu/cliniweb/ è uno strumento di ricerca che consente il facile accesso alla informazione clinica nel web ed è dedicato ai professionisti ed agli studenti di materie biochimiche e cliniche. L informazione catalogata è di oltre 10.000 pagine, ed è organizzata utilizzando l indice MeSH (Medical Subject Headings) sia nella classificazione anatomica, sia in quella per patologia, con rapido accesso alla struttura ad albero. Lo staff di esperti di CliniWeb indicizza solo le risorse Internet di riconosciuta rilevanza, utilizzando per la classificazione il sistema della National Library of Medicine (NLM) denominato “Unified Medical Language System” (UMLS) che utilizza la patologia e la regione anatomica della classificazione MeSH. Oltre all approccio gerarchico, il sistema consente anche una funzione di ricerca full-text che accetta una stringa con i termini generici relativi ad una patologia, come interrogazione e restituisce una lista dei corrispondenti termini della classificazione MeSH per patologia con associati i link alle pagine Web consultabili ed ai siti contenenti risorse cliniche varie (linee guida, casi clinici, immagini diagnostiche, ecc.). La completezza del servizio è assicurata anche dalla presenza di link su PubMed (Medline) che consentono di avere pieno accesso ad abstract ed ad articoli pubblicati nell ultimo anno, relativi alla diagnosi o alla terapia ed alle review, associati al risultato della ricerca.

HON (Health on the Net Foundation) è una delle principali organizzazioni no-profit impegnate nella distribuzione di informazioni bio-mediche in Internet. Il sito all indirizzo web http://www.hon.ch/ si avvale di uno dei più completi e potenti motori di ricerca orientati alla medicina, MedHunt, in grado di accettare qualunque termine relativo a patologia, distretto anatomico, sostanza chimica, farmaco, ecc. anche con le espressioni booleane (and, or, not) e di restituire il numero totale di referenze trovate, suddivise tra le risorse indicizzate dallo staff della organizzazione, con relativo punteggio, in funzione delle corrispondenze e quelle autoindicizzate dagli editori/curatori di quel particolare sito. I risultati della ricerca vengono presentati come elenco di risorse web, ciascuna con le keywords relative, linkabili ed una breve descrizione delle caratteristiche e del materiale contenuto nel sito. La ricerca può essere ulteriormente rifinita per dominio web, coordinate geografiche, tipologia di informazione, ambito, ecc. con un secondo o terzo passaggio. Un altra possibilità, anche qui, è la ricerca per argomento, scendendo sempre più nello specifico, attraverso lo sviluppo ad albero seguendo, dal ramo principale della categorizzazione MeSH, (distretto anatomico, patologia, sostanze chimiche e farmaci, tecniche analitiche o diagnostiche o terapeutiche, ecc.) le successive ramificazioni, sempre più nel dettaglio. Tra le altre opportunità disponibili nel sito, vi è anche un ragguardevole data base di immagini e di filmati di interesse bio-medico, indicizzate dalla Fondazione, un calendario di manifestazioni internazionali di interesse scientifico, un accesso gratuito a Medline ed un ampia lista di FAQ s su argomenti diversi.

Medical Matrix è un enorme catalogo indicizzato di siti Internet relativi a risorse cliniche e biomediche che ha come target principale il medico e gli “healthworkers” degli States. Il sito e accessibile all indirizzo http://www.medmatrix.org/Index.asp e richiede la registrazione obbligatoria per la consultazione. E curato dalla “American Medical Informatics Association’s Internet Working Group” che svolge un lavoro di selezione e di revisione dei siti da indicizzare nel catalogo. Attualmente sono indicizzati oltre 3800 siti organizzati in sei tabelle (Specialty and Disease, Clinical practice, Literature, Education, Healthcare, Computer and Technology). Il numero accanto a ciascuna voce delle tabelle, rappresenta il numero di siti web catalogati, relativi a quella disciplina o specialità o malattia. Cliccando su una qualsiasi delle voci catalogate (es. gastroenterology) si apre una pagina con una struttura standard, che riporta i siti relativi catalogati con alcune linee di recensione da parte dello staff ed un punteggio di qualità. Per tutte le pagine viene riportato in successione lo schema standard costituito, tra l altro, dalle news, dagli abstract, dalle review, dalle linee guida, dai casi clinici, dalle immagini ecc. Il punteggio di qualità attribuito a ciascun sito dallo staff, come numero di stelle, da 0 a 5, riflette in senso crescente, la specializzazione, l autorevolezza delle informazioni, e la qualità tecnica (presenza di immagini, filmati). Pur essendo provvisto di un motore di ricerca per termini, si consiglia di effettuare la consultazione del sito utilizzando il browsing sulle categorie perché l efficienza dello strumento di ricerca è alquanto modesta e consente di trovare solo una piccola parte del materiale recensito.

MedWeb, all indirizzo http://www.cc.emory.edu/WHSCL/medweb.html ha un aspetto molto spartano e si presenta come un enorme catalogo di oltre 8000 link a risorse biomediche in Internet. Un avvertimento ci informa che il sito si trova in una fase di ristrutturazione e per questo tralascio dallo stigmatizzare il mancato funzionamento del motore di ricerca. L accesso alle risorse indicizzate è quindi possibile solo attraverso il browsing tra qualche centinaia di keywords catalogate in ordine alfabetico a partire da Academic Departments fino a Virtual Reality in Medicine, passando per i vari Family Medicine o Pharmacy and Pharmacology a tante altre. Le risorse Internet, di ogni keywords, possono essere visionate in ordine alfabetico o per sottocategoria e per ogni link viene presentata una breve descrizione della risorsa. Una particolarità del servizio consiste nel poter ricercare le risorse Internet per dominio, stato, regione o città e nella possibilità di visionare le ultime novità inserite il giorno prima, l ultima settimana o l ultimo mese.

L ultimo motore presentato è Diseases, Disorders and Related Topics raggiungibile all indirizzo http://www.mic.ki.se/Diseases/index.html. Si tratta di un motore misto, con ricerca per termini in campo libero, sensibile solo però, a termini riferibili a stati patologici. Restituisce le corrispondenti keywords del sistema di classificazione MeSH e successivamente apre i link riarrangiati secondo la categorizzazione ad albero ed in ordine alfabetico. Anche l approccio per categoria segue il classico ordinamento MeSH gerarchico dalle prima macro suddivisione, (es. Bacterial Infectious and Micosis, Virus Diseases, Neoplasm, ecc.) e scendendo ad esempio per Virus Diseasesà RNA Virus Infectionsà Rubella con elencazione, a questo punto, dei link (senza peraltro alcuna descrizione) selezionati dallo staff, sulle risorse Internet relative alla Rubella. Il sito è curato dalla Karolinska Institutet Library svedese, è rivolto a clinici, ricercatori e studenti e consente anche l accesso a Medline on line presso il sito della National Library of Medicine. Sebbene sia possibile citare molti altri motori di ricerca Internet su argomenti bio-medici, credo di avere presentato i più importanti e, nonostante due di essi siano parzialmente sovrapponibili per tipologia, rappresentano il meglio, a mio avviso, in termini qualitativi e quantitativi che il web internazionale ad oggi possa offrire.

L’elettronica impazza a Riva del Garda

Redazione Gardanotizie.it

Sono utilità e risparmio, qualità e garanzia, le quattro parole d’ordine della seconda edizione del circuito di elettronica denominato “Computerfest & radioamatore”, ospitato sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2009 nei padiglioni del quartiere fieristico di Riva del Garda, in Trentino. Una fiera dove qualità e risparmio sono i temi focali per valorizzare le proposte di radiantistica, elettronica, computer, ricetrasmettitori, collegamenti satellitari, telefonia, hobbistica, editoria del settore.

I prodotti in vendita saranno tantissimi. Oltre a cartucce, toner e sistemi di ricarica per stampanti inkjet e laser, l’informatica la fa padrone con proposte di hardware e software, multimedialità e vere chicche che a volte è difficile se non impossibile trovare ormai nei normali circuiti di commercializzazione: è il caso dei pc nuovi ed usati senza sistema operativo preinstallato. È, infatti, possibile scegliere liberamente ciò che è più adatto alle proprie necessità senza le imposizioni commerciali delle grandi aziende.

Tra le proposte in fiera anche Elettronica analogica, digitale e wireless, periferiche, accessori e ricambi, telefonia, lettori e masterizzatori cd/dvd, lettori mp3 ed mp4, decoder, proiettori, parabole, consolle per giochi ovvero ciò che viene definito con il termine inglese sempre più di moda “home entertainment”.

Di grande attualità è il settore dedicato alla sicurezza, con circuiti di microtelecamere senza fili, avvisatori e telecamere di retromarcia, sistemi di allarmi satellitari e metal detector. Anche il settore strettamente tecnico è ben rappresentato: radioapparati per radioamatori, circuiti ed accessori per l’elettronica e strumenti di qualità che accontentano anche i più esigenti.

E per chi di energia è attento consumatore a “Computerfest & Radioamatore” troverà batterie ricaricabili e caricabatteria di ultima generazione e di ogni tipo. Inverter di ogni potenza per alimentare con la batteria dell’auto o del camper il cellulare, il computer portatile o la tv.

La caratteristica che contraddistingue “Computerfest” è la particolare attenzione posta nella scelta degli espositori, privilegiando coloro che danno garanzie di serietà e di qualità. La società organizzatrice ha fatto una scelta aziendale molto coraggiosa; ha deciso di limitare il numero degli stand che commercializzano cartucce, cd/dvd e lampadine a risparmio energetico per riqualificare un settore e rilanciarlo nella sua accezione più vera, elettronica a tutto tondo, evitando di trasformare la mostra-mercato in una fiera della cartuccia e del dvd, con un pochino di elettronica.

Ed è con questa nuova veste che, dopo il successo ottenuto nelle altre cinque regioni italiane, la mostra-mercato “Computerfest & radioamatore” approda a Riva del Garda.

La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 18.00 facendo orario continuato sia sabato che domenica. Prevendita biglietti dalle ore 8.00. Entrata libera per i ragazzi sotto i 13 anni accompagnati da almeno un adulto.

Speciale Tecnologia

TECNOLOGIE D´AVANGUARDIA AL SERVIZIO DEL PUBBLICO

SNAI Servizi presenta un’offerta diversificata di tecnologie altamente sofisticate, utili per chi pensa allo sviluppo del proprio settore

SNAI Servizi uno dei principali operatori a livello europeo nel campo dei servizi telematici applicati alla raccolta delle scommesse, porta il proprio know how e la propria tecnologia al Forum Pubblica Amministrazione (Fiera di Roma, 5-9 maggio), la più importante mostra-convegno annuale in cui si incontrano Pubbliche Amministrazioni italiane e straniere, Unione Europea e Aziende per confrontarsi sui temi delle riforme e del ruolo strategico che assumono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel semplificare il rapporto fra cittadini e istituzioni. All’interno del padiglione 22 dell’area espositiva SNAI Servizi ha allestito due stand dotati di totem telematici con 5/6 schermi-video ciascuno; da uno di questi, il pubblico può assistere alla differita dei convegni più interessanti che si svolgono ogni giorno al Palafiera (Sala E) e che SNAI Servizi riprende e manda in onda grazie al supporto del proprio Network televisivo.

Dai monitor dei totem è possibile trovare anche l’intero programma dei convegni, navigare nella rete web di internet e assistere alle corse dei cavalli, che SNAI Servizi trasmette in diretta da tutti gli ippodromi italiani e stranieri in attività, insieme all’evoluzione delle quote in tempo reale per ciascun tipo di scommessa.

La sala regia di SNAI Servizi

Al Forum Pubblica Amministrazione, dunque, SNAI Servizi mette a disposizione del pubblico il proprio “cuore” tecnologico: una rete di strumenti informativi che sfrutta le potenzialità della trasmissione satellitare in tecnica digitale per inviare in tempo reale dati e immagini di ippica e di sport. Dal sistema “on-line” per raccolta delle scommesse, al Call Center per l’accettazione telefonica delle puntate, al Network televisivo che si avvale di un centro regia con 18 punti di assistenza regionali e una rete di contribuzione composta da 80 ripetitori.

Strumenti che fino ad oggi SNAI Servizi ha messo a disposizione degli operatori nel settore ippico, dotando i punti di accettazione delle più avanzate tecnologie in grado di rispondere alle esigenze di un mercato estremamente dinamico e diversificato: monitor TV, strutture videowall multischemo e touch-screen che visualizzano le informazioni con una grafica chiara e ad alta risoluzione. Una dotazione tecnologica che ha fatto delle Agenzie Ippiche dei veri e propri “centri servizi”

SCOMMESSE, SIAMO AL VIA UFFICIALE

Ci sono voluti tre anni per legalizzare le scommesse sullo sport ma finalmente la legge che regola la materia è al vaglio del Consiglio di Stato per la definitiva approvazione. Quando l’iter sarà concluso, in prima linea ci saranno le Agenzie SNAI chiamate a gestire la fase di sperimentazione delle scommesse sportive. Con il nuovo sistema gli appassionati potranno scommettere a quota fissa su quasi tutti gli avvenimenti sportivi.

Tre le modalità di gioco: nelle Agenzie SNAI, presso self service telematici o tramite telefono, collegandosi direttamente al Call Center di SNAI Servizi. Le quote per il pubblico saranno elaborate da un pool di esperti chiamato da SNAI Servizi a gestire un servizio di informazione permanente.

E, nel frattempo, in tutti i 320 punti di accettazione SNAI è stata adeguata la rete informatica per la quale verranno utilizzati i monitor già in dotazione nelle Agenzie, adattati alle esigenze del nuovo tipo di scommesse.

all’avanguardia nel panorama europeo, dotati di tutti gli strumenti per soddisfare sotto il profilo informativo il proprio pubblico. E proprio grazie a questa offerta qualificata, nel 1997 le Agenzie Ippiche hanno confermato la leadership all’interno del mercato delle scommesse con il 55% per movimento raccolto e sono state indicate dal Governo quali concessionarie per l’accettazione delle scommesse sportive. Fornitrice di tecnologie già testate nell’ippica, SNAI Servizi è pronta ora ad allargare la propria attività imprenditoriale a tutti quei settori, come lo sport, che necessitano di un adeguato supporto tecnologico per il proprio sviluppo. E’, dunque, in questa prospettiva che il Forum Pubblica Amministrazione costituisce un’importante occasione di confronto fra tutti gli operatori del settore.