Wait...

Home computer

Come mai hai deciso di studiare danza

In effetti non provengo da una famiglia di artisti e non sono un figlio d’arte, ma ho sempre avuto un fortissimo desiderio di ballare. Fin dall’infanzia mi piaceva guardare in TV programmi come “Maratona d’estate” o gli show del sabato sera. Vedendo questa passione i miei genitori mi iscrissero alla scuola di danza di Vercelli. A dodici anni vinsi il concorso per entrare nella Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, dove mi sono diplomato nel 1994. Subito dopo sono entrato nella compagnia dello stesso teatro e nel 1996 sono stato nominato primo ballerino “sul campo” per la mia apprezzata interpretazione nel ruolo di Romeo. Dal 1998 sono Resident Guest Artist sempre al Teatro alla Scala.

Come sono stati gli anni della scuola

Devo ammettere che sono stati anni abbastanza difficili per me. Soprattutto mi pesava la lontananza dalla mia famiglia che continuava a vivere a Trino, vicino a Vercelli, mentre io mi trovavo a 12 anni tutto solo in una grande e sconosciuta città come Milano. Per di più avevo pochi contatti con il mondo esterno: vivevo in pensione con un’anziana signora (non vi erano collegi maschili per ragazzini della mia età) ed avevo poco tempo per uscire con gli amici, dato che dopo le lezioni di danza, frequentavo una scuola serale. Fortunatamente le soddisfazioni per il duro lavoro non si sono fatte attendere. Ripensando a quegli anni difficili devo però ammettere che sono stati molto formativi: mi hanno insegnato la disciplina necessaria nella danza.

Nureyev aveva già notato in te grandi qualità, quando ti scelse per il ruolo del giovane Tadzio in “Morte a Venezia” di Britten. Cosa ricordi di quell’incontro

Nureyev era venuto a Milano (fu l’ultima volta che venne alla Scala) per sovrintendere l’allestimento dello Schiaccianoci e si accorse di me durante le prove. Dopo la lezione mi chiese di rimanere e mi fece fare alcuni esercizi supplementari per verificare le mie qualità. Io ero naturalmente molto emozionato di esibirmi davanti ad un tale mito della danza. Purtroppo, non potei partecipare al balletto, poiché la scuola mi negò il permesso.

Come si svolge una tua giornata tipo

Alla Scala si inizia alle dieci con la lezione per riscaldarsi e fare gli esercizi tradizionali. Alle undici e mezza ci sono le prove degli spettacoli in produzione che durano fino alle cinque, salvo una breve pausa pranzo. Quando c’è uno spettacolo serale, le prove terminano alle due del pomeriggio per darci modo di riposare prima dell’impegno serale. In genere danzo dalle sei alle otto ore al giorno. Alla sera mi piace nuotare per sciogliere la tensione dei muscoli, e se ho tempo vado al cinema a rilassarmi.

Che cosa ti hanno insegnato le tue partner

Ho avuto l’occasione di danzare con grandi etoiles, come Carla Fracci, Susan Jaffe, Margaret Illman, Sylvie Guillame. Ballando con una grande partner è semplice entrare nei diversi ruoli, che spesso interpreto per la prima volta. Questo è stato un grande vantaggio per me, sia da un punto di vista tecnico che espressivo.

Qual è il personaggio che preferisci interpretare

Senza dubbio Romeo, per la grande varietà di emozioni che è possibile provare interpretando tale ruolo: l’amore è presente in tutti i suoi aspetti dalla gioia alla tragedia, dall’innamoramento alla passione. Mi piace molto anche il ruolo di Des Grieux in Manon, poiché racconta di passioni che tutti possono provare nella vita. Interpretare un principe puro e senza paura è certo meno emozionante.

Che consiglio potresti dare ai giovani che volessero avvicinarsi alla danza

Non fatelo: è un mondo molto difficile! O almeno frequentate una buona scuola, per avere solide basi classiche. È difficile avere successo e ci sono molti ballerini che non riescono a trovare lavoro. È quindi essenziale essere molto motivati, avere veramente una grande passione e una buona forza di volontà. Anche se vi fanno male le gambe o la schiena non potete andare dal direttore e dire: “stasera non ballerò”. Non è come nelle altre arti: un pittore lavora con i pennelli, un violinista con il suo violino, ma i ballerini devono lavorare con tutto il corpo.

Roberto Bolle Official site – Copyright © 1999

L’audio home cinema per tutte le stanze

I gruppi di diffusori a cubetto DIRECT/ REFLECTING® si integrano armonicamente in qualsiasi arredamento.

Il sistema LIFESTYLE® 28 DVD aggiunge effetti sonori emozionanti ai suoi film e alla sua musica preferita con quel mix di prestazioni, eleganza e semplicità che lei, il cliente, si aspetta da Bose. È anche in grado di ottimizzare il suono in base alle caratteristiche della stanza grazie all’innovativo sistema di calibrazione audio ADAPTiQ®. Il nostro elegante Media Center include un sintonizzatore AM/FM e un lettore DVD/CD. I diffusori a doppio cubetto DIRECT/REFLECTING® riempiranno la stanza con un ampio suono surround. E da oggi tutti i sistemi LIFESTYLE® DVD integrano la tecnologia di rete BOSE® link, che consente di collegare prodotti BOSE® compatibili così da ottenere una soluzione di intrattenimento domestico completa.

Un approccio intelligente all’Home Cinema

Elegante e in grado di fornire prestazioni eccezionali, il sistema LIFESTYLE® 28 DVD con tutte le sue esclusive caratteristiche è l’ideale per la vostra casa. Include il sistema di calibrazione audio ADAPTiQ®, che diffonde un suono surround omogeneo in qualsiasi stanza, offrendole al contempo la massima libertà in fatto di collocazione dei diffusori. Questa esclusiva tecnologia analizza e regola l’audio del sistema LIFESTYLE® a seconda delle dimensioni dell’ambiente, del posizionamento dei diffusori e delle posizioni di ascolto preferite. Pochi minuti e vi godrete appieno tutta la qualità del suono BOSE®. Semplice, no?

Il suono di qualità non ha mai avuto un look così accattivante

Il Media Center in alluminio spazzolato integra un lettore CD/DVD e un sintonizzatore AM/FM. Questa elegante unità assolve da sola a una serie completa di funzioni che, nel caso dei sistemi per l’Home Cinema tradizionali, richiede più componenti. Inoltre costituisce il fulcro di un sistema di Home Entertainment completo, grazie alla tecnologia di rete BOSE® Link, che consente di collegare prodotti BOSE® compatibili al sistema LIFESTYLE® 28 per la diffusione del suono in ben 14 ambienti aggiuntivi, anche esterni. Perché, proprio come lei, il suono non può essere confinato in una sola stanza. Grazie alla tecnologia BOSE® Link, potrà controllare il volume in maniera autonoma in ogni stanza, nonché avere accesso a due diversi flussi audio dallo stesso sistema LIFESTYLE®.

I gruppi di diffusori a cubetto DIRECT/REFLECTING®, alti all’incirca 15.2 cm, si integrano perfettamente nell’arredamento e le offrono prestazioni audio equivalenti a quelle di diffusori di dimensioni maggiori. Il modulo ACOUSTIMASS®, che può essere nascosto in un angolo qualsiasi della stanza, riproduce bassi profondi e impressionanti. Il risultato? Un suono surround coinvolgente che sembra provenire dai gruppi di diffusori a cubetto, sia che si tratti del fruscio prodotto dalle foglie che dell’energia scatenata da una violenta tempesta.

Invecchiando si migliora

I sistemi LIFESTYLE® sono stati progettati per sfruttare al massimo i DVD e il resto degli attuali supporti digitali. Ma siamo sicuri che nel suo cuore ci sarà sempre un posticino riservato ai classici del cinema o ai programmi televisivi registrati su videocassette. Li conservi… e se li goda. Il sistema LIFESTYLE® 28 DVD integra una serie di funzionalità per l’elaborazione del segnale, tra cui il sistema di decodifica VIDEOSTAGE® 5 e la decodifica digitale 5.1. Insieme, le garantiscono un suono surround a cinque canali di elevata qualità indipendentemente dalla sorgente di origine, anche in caso di supporti registrati molto prima dell’avvento del suono surround.

Non importa cosa vuole ascoltare — o dove lo vuole ascoltare: con l’elegante, funzionale e al contempo semplice sistema LIFESTYLE® 28 DVD tutto è possibile.

Caratteristiche principali

Google si lancia all’attacco di Skype: telefonate gratis via internet

Alcune settimane fa tornavo con altre quattro persone da Noale, alla guida era un mio amico. Strada semideserta. Davanti alla sede dei carabinieri di Pionca siamo stati fermati per un controllo. Andavamo piano, nei limiti. Con il loro sguardo più severo, i due hanno chiesto patente e libretto al mio amico e li hanno esaminati per bene, per poi restituirglieli.

Niente alcol test, eravamo tutti palesemente sobri. Pensavamo di poter ripartire quando il carabiniere più anziano ha voluto rivedere il libretto. L’ha esaminato con perizia, da cima a fondo. Poi ci ha ordinato di scendere dalla macchina e ha preteso i documenti di tutti; quindi ha sentenziato: “Sei in contravvenzione! In auto ci sono cinque persone e qui c’è scritto che la macchina è omologata per quattro”. “Non lo sapevo…” “Era difficile saperlo, per accorgersene bisogna guardare nel libretto. Sono 78 euro e un punto in meno”.

Quindi il carabiniere ha dettato all’altro la multa (uno solo per questo lavoro non bastava). Il procedimento non si è interrotto all’arrivo di un motorino veloce e rumorosissimo, che hanno redarguito ma non hanno ritenuto opportuno multare. Dopo una mezzora di permanenza, ci hanno permesso di tornare a casa.

Ma non è finita qui. Salutati gli altri, ho preso la mia macchina. Avrei voluto fare benzina, ma non ho potuto perché davanti al primo distributore c’erano le prostitute coi magnaccia (zona stazione di Padova); quando ho cercato di fermarmi ad un altro (zona Sacro Cuore) si sono immediatamente avvicinati dei personaggi poco rassicuranti. Pazienza, non ero ancora in riserva. Ho raggiunto la mia abitazione a san Bellino. Giunta davanti a casa alle due di notte, dovevo scendere dalla macchina per aprire il cancello; mentre mi accingevo a farlo, ho notato che un uomo in bicicletta si fermava e mi fissava. Mi sono spaventata e ho aspettato qualche decina di secondi: non se ne andava. Non me la sono sentita di scendere e ho fatto il giro del quartiere in auto.

Quando sono tornata davanti a casa, ho visto addirittura tre figure maschili che guardavano fisso verso di me. Erano piuttosto lontane, quindi seppure col cuore in gola sono uscita dall’auto e ho aperto il cancello: non potevo certo passare la notte fuori.

I tre uomini si sono avvicinati e hanno cominciato a osservare la mia auto dal giardinetto che circonda il mio condominio. Spaventata, ho chiamato il 113: mi ha risposto un poliziotto molto gentile. Gli ho chiesto se era possibile pattugliare un po’ di più la zona, che da un paio di mesi a questa parte è diventata sempre più pericolosa. Gli ho raccontato che abbiamo paura ad uscire col buio, che per due volte degli sconosciuti si sono introdotti chissà come nel palazzo e hanno fatto la pipì nell’androne, che probabilmente c’è un giro di droga nei giardinetti.

Gentilmente, il poliziotto mi ha spiegato che purtroppo non ci sono abbastanza uomini per pattugliare bene il quartiere. Mi ha consigliato di fare un esposto in questura: così facendo, è possibile che tra qualche mese venga mandata una pattuglia in più. Poi, è gentilmente rimasto in linea finché io correvo dall’auto al portone. Non sono ironica, è stato veramente disponibile e ha fatto il poco che poteva; ma temo che il sostegno morale non mi sarebbe stato sufficiente, in caso di stupro.

Conclusioni: erano necessari due carabinieri per sorvegliare una strada vuota e trattenere inutilmente per mezzora cinque persone che non arrecavano alcun danno a loro stesse e alla comunità, visto che osservavano i limiti, non erano in stato di ebbrezza e conducevano una guida assolutamente normale e tranquilla, ma quando c’è bisogno della polizia per garantire ai cittadini un po’ di tranquillità non ci sono i mezzi.

Bene. L’importante è saperlo.

L’Ausilio del Computer

Quali dispositivi audio posso utilizzare tramite il Wave® music system SoundTouch™?

Oltre alla radio FM/AM e al lettore CD/MP3 integrati, il Wave® music system SoundTouch™ è in grado di riprodurre contenuti audio dalla maggior parte dei comuni dispositivi musicali portatili. L’ingresso AUX IN standard da 3,5 mm supporta lettori MP3/DVD/CD, telefoni in cui è archiviata musica e persino vecchi mangianastri. Inoltre, con SoundTouch™ è possibile ascoltare musica in streaming semplicemente premendo un pulsante.

Il Wave® music system SoundTouch™ offre la funzione della doppia sveglia indipendente?

Sì. È possibile impostare due sveglie diverse in base alle preferenze personali (stazione radio o segnale acustico, volume ecc.). È una funzione utile per due persone che si svegliano in orari diversi.

Quanti CD posso caricare nel Wave® music system SoundTouch™?

Il Wave® music system SoundTouch™ dispone di un solo slot per CD.

Posso utilizzare le cuffie con il Wave® music system SoundTouch™?

Sì. Il Wave® music system SoundTouch™ è dotato di un jack per cuffie.

Cos’altro serve per configurare il sistema?

Se a casa hai un PC e una rete Wi-Fi®, hai già tutto quello che occorre. Tutto il resto è incluso nella confezione.

I sistemi SoundTouch™ sono compatibili con la tecnologia Bluetooth®?

No. Il Wave® music system SoundTouch™ è concepito per l’utilizzo in casa tramite una rete Wi-Fi®. La tecnologia Bluetooth® è adatta alla comunicazione diretta tra applicazioni mobili per cui sono preferibili le connessioni a corto raggio.

Quale musica in streaming posso riprodurre via Internet?

Con i sistemi SoundTouch™ puoi ascoltare le stazioni radio Internet di tutto il mondo. Nella seconda metà del 2014 aggiungeremo altri servizi musicali molto noti, come Deezer™ e iHeartRadio®, e altri verranno integrati man mano che saranno disponibili.

Posso eseguire lo streaming di Spotify o Deezer™?

Non per il momento. I servizi musicali che vorremmo includere ora sono numerosi, tuttavia, vogliamo innanzitutto mantenere ciò che promettiamo, ossia l’accesso allo streaming musicale in casa più semplice sul mercato. Stai pur certo che aggiungeremo i servizi musicali più popolari, come Deezer™, iHeartRadio® e altri. Rimani sintonizzato! Puoi sempre utilizzare il tuo dispositivo IOS per ascoltare in streaming la musica da questi servizi utilizzando AirPlay®.

I sistemi SoundTouch™ possono essere usati con una rete Wi-Fi® pubblica (in aeroporti, bar e altro)?

No. Nonostante molte di queste reti siano accessibili gratuitamente, i loro processi di iscrizione e accesso sono diversi dalla procedura di configurazione dell’applicazione SoundTouch™. I prodotti SoundTouch™ sono progettati per l’utilizzo in casa, non in altri luoghi.

Posso riprodurre musica in streaming direttamente da dispositivi non dotati di iOS?

No. La riproduzione di musica in streaming usando l’applicazione SoundTouch™ è possibile soltanto tramite Airplay®. Tuttavia, è possibile riprodurre in streaming iTunes® da un dispositivo non iOS.

Quali sistemi operativi sono compatibili con l’applicazione SoundTouch™?

L’applicazione è compatibile con Windows® XP, 7 e 8, Mac a 64 bit con OSX 10.6.8 e versioni successive, qualsiasi iPhone, iPad o iPod touch con iOS5 e versioni successive e dispositivi Android con Android 3.0 e versioni successive.

Sui sistemi SoundTouch™ saranno disponibili servizi musicali?

Sì. Presto verranno integrati vari servizi musicali di successo e continueremo ad aggiungerne man mano che saranno disponibili.

I sistemi SoundTouch™ possono riprodurre musica archiviata non gestita mediante iTunes® o Windows Media Audio?

No. I sistemi SoundTouch™ non sono compatibili con altri software di gestione di brani musicali, come MusicMatch Jukebox, e non sono in grado di importare brani dalle cartelle di un computer. Tutta la musica archiviata deve essere gestita con iTunes o Windows Media Player.

È possibile riprodurre musica salvata su un’unità NAS con i sistemi SoundTouch™?

Al momento no. Ma nella seconda metà del 2014 selezioneremo alcuni marchi o modelli di unità NAS per garantire una compatibilità affidabile con i sistemi SoundTouch™.

Si possono riprodurre video?

Sistema multimediale Companion® 3®

Di recente le questure italiane hanno raccolto informazioni sulle “sette”

presenti nel nostro Paese. Se ne e’ molto parlato sui giornali e in TV Sono fenomeni davvero pericolosi per la societa’ civile?

Non c’e’ dubbio che le priorita’ dovrebbero essere altre, per esempio la

difesa dell’ordine pubblico contro una criminalita’ organizzata sempre piu’ pericolosa. Penso alla situazione di Napoli, con la camorra e l’uccisione di bambini. Certamente e’ giusto che ci sia una vigilanza nei confronti di sette piu’ o meno magiche ed esoteriche che tentino di coartare la volonta’ delle persone. Pero’ visto l’emergenza criminalita’, francamente vorremmo che tutte le risorse dello Stato fossero devolute a questa esigenza.

E’ stato detto che esistono delle preoccupazioni per possibili azioni

terroristiche da parte di queste sette in occasione del giubileo del 2000.

Che ne pensa?

Esiste un’ipersensibilita’ in Italia proprio per il particolare legame che il nostro Paese ha con la Chiesa Cattolica, e quindi puo’ diffondersi l’idea che questa sia minacciata da chissa’ quali sette. Ripeto, una vigilanza e’ sempre utile, ma bisogna intanto conseguire delle situazioni piu’ chiare e precise.

Ritiene che lo Stato di fronte a questi fenomeni irrazionali debba usare

degli strumenti particolari oppure in caso di “devianza” sono sufficienti le leggi ordinarie?

Le leggi ordinarie sono piu’ che sufficienti perché prevedono vari reati,

come quello di circonvenzione di incapace; c’e’ perfino il reato di plagio!

Semmai il vero problema e’ un’attrezzatura culturale del nostro Paese, cioe’ una preparazione maggiore al pluralismo religioso. Bisognerebbe che gli italiani conoscessero come sono articolati altri paesi, diversi dal nostro dal punto di vista religioso, ma che non per questo sono sprofondati in particolari baratri di incivilta’.

Esiste il pericolo che per questi dossier si diffonda la paura del “diverso” nell’opinione pubblica italiana?

Non direi, perché la sensibilita’ democratica e la tolleranza prevalgono,

quindi non credo che saranno utilizzati in modo perverso. In ogni caso

saremo molto vigilanti in questo senso. Semmai c’e’ da chiedersi se fra tutte le cose da fare, sia davvero questa una priorita’ per le questure italiane.

Qualcuno sostiene in modo un po’ malizioso che questi problemi sono posti

all’attenzione dell’opinione pubblica in modo ricorrente, in particolare nei mesi di aprile e maggio, guarda caso in concomitanza con la compilazione dei moduli per la denuncia dei redditi e la firma dell’otto per mille

Non credo che le cose stiano in questi termini. Nel mondo che io conosco c’e’ un atteggiamento positivo verso le chiese protestanti. Anche chi protestante non e’, spesso sceglie di dare l’otto per mille alle chiese protestanti.

Anche se in Italia manca una sensibilita’ generale attenta al pluralismo

religioso, non mi sembra che la gente faccia confusione tra le sette

esoteriche e le chiese che hanno fatto le Intese con lo Stato italiano. Mi

sembra invece che molti guardino a queste chiese con favore e rispetto.

C’e’ un nuovo disegno di legge sulla liberta’ di culto

E’ un disegno di legge che si impone perché di fattole chiese che non hanno potuto stipulare le Intese con lo Stato italiano sono ancora regolate (e discriminate) sulla base della legge sui “culti ammessi” che sono frutto di un altro regime e di un’altra era.

Dobbiamo esercitare pressioni affinche’ questo disegno di legge sia approvato dai due rami del Parlamento il prima possibile.

-da un intervista per il Messaggero Avventista-

Intervista a Emilio Coveri, presidente dell’associazione “Exit” di

Torino

Sistema per l’intrattenimento domestico Lifestyle 600

Muovere per vedere i colori

Panoramica

La prima WAVE® radio risvegliò un settore con un suono che nessuno si aspettava da un apparecchio così piccolo. Adesso la nuova WAVE® radio continua a basarsi sulle innovazioni del suo prestigioso predecessore. Questa innovativa radio le offre un suono realistico e pieno. Le sue dimensioni ridotte e il suo elegante design la rendono tanto versatile da poter essere utilizzata praticamente ovunque in casa.

Un suono più profondo e vibrante

La nuova WAVE® radio offre toni più profondi e nitidi e prestazioni audio più accurate rispetto all’originale. Il suono migliorato si deve alla nuova doppia guida d’onda affusolata, un’esclusiva della Bose.

La sofisticata innovazione apportata rispetto alla prima WAVE® radio è costituita da una guida d’onda di 66,5 cm affusolata, in grado di generare un suono notevolmente ricco e pieno. Gli ingegneri hanno rivisto l’interno della WAVE® radio in modo che potesse contenere non una, ma addirittura due guide d’onda da 66 cm ripiegate. Questa doppia guida amplifica l’emissione a bassa frequenza, riproducendo note musicali di mezza ottava più bassa rispetto alla WAVE® radio originale. Il risultato? Gli strumenti come i timpani e i bassi hanno una presenza più naturale.

Con una riproduzione del suono così accurata, potrà apprezzare ancora di più le intricate sfumature di numerosi strumenti, voce umana compresa. Sarà persino in grado di cogliere nella musica dettagli di cui prima non si era mai accorto.

È anche presente una nuova funzione di equalizzazione per i programmi radiofonici parlati. Tale funzione compensa automaticamente il potenziamento artificiale delle basse frequenze che caratterizza le trasmissioni basate sul parlato. Il risultato è il conferimento di maggiore naturalezza alla voce degli annunciatori.

Progettato per la massima semplicità

La WAVE® radio è facile da utilizzare. Anziché da tasti sull’unità, tutto viene controllato in maniera pratica tramite un ben organizzato telecomando delle stesse dimensioni di una carta di credito. Anche la sua configurazione è semplice. Il sintonizzatore digitale FM/AM, gli amplificatore e i diffusori sono tutti integrati nell’unità. Basta toglierla dalla confezione e inserire la spina nella presa per godere tutta la qualità del suono BOSE®.

Il display, brillante e di ampie dimensioni, su cui compaiono testi con caratteri grandi e ben distinti, risulta di più facile lettura da qualsiasi punto della stanza, oltre a visualizzare più informazioni: vengono infatti visualizzati simultaneamente la stazione radio, l’ora corrente e l’impostazione dell’allarme.

Potrà inoltre utilizzare la WAVE® radio per godere di un suono realistico con il suo televisore, VCR, lettore DVD o computer, grazie al jack di ingresso ausiliario. Oppure, per un ascolto più riservato, può collegare le cuffie utilizzando l’apposito jack.

Design versatile e raffinato

Può avere un aspetto familiare, ma la WAVE® radio porta a nuovi livelli il prestigioso design dell’originale. Nella sua ricercatezza, la sua linea senza tasti è diventata ancora più essenziale e si inserisce armonicamente in qualsiasi contesto. Da oggi può avere un audio ad elevate prestazioni anche in quegli spazi ristretti di difficile accesso spesso presenti in cucine, bagni, camere da letto e uffici. Può addirittura posizionare la WAVE® radio vicino al suo televisore o al monitor del computer, visto che i diffusori sono schermati magneticamente in modo da evitare interferenze con le immagini sullo schermo.

Si goda il suono degli eccezionali sistemi LIFESTYLE®

La WAVE® radio può anche essere collegata ad alcuni sistemi LIFESTYLE® dotati di tecnologia BOSE® link. Si lasci sedurre dal suono del sistema LIFESTYLE® riprodotto dalla WAVE® radio in un’altra stanza.

Una garanzia sena precedenti

Approfitti del periodo di prova senza rischi della durata di 14 giorni. Confronti fianco a fianco il suono della WAVE® radio con quello di altri prodotti audio e ascolti da solo la differenza.

Caratteristiche principali