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AGGIORNAMENTO

Volo 111 Swissair: è con grande dolore che vi informo di un lutto nella famiglia avventista. Lo studente universitario Monte Wilkins è deceduto la settimana scorsa nel disastro aereo del volo 111 della Swissair al largo della costa della Nuova Scozia, in Canada. Monte era partito dal sud della California diretto a Collonges in Francia. Monte si era diplomato presso la Mount Ellis Accademy ed aveva frequentato il Walla Walla College, dove si era specializzato in campo amministrativo. I suoi genitori, David e Janet Wilkins, sono membri della comunità di avventista californiana di Calimesa. Preghiamo per la famiglia di Monte e per i loro congiunti mentre affrontano questa terribile tragedia.

Guardando a Iguacu: per preparare il prossimo Consiglio Autunnale che avrà luogo a Foz du Iguacu in Brasile, il Comitato direttivo della Conferenza Generale si è riunito la settimana scorsa e questa corrente, per complessive otto ore, con un preciso scopo: fare un’ attenta valutazione e discutere la missione ed i risultati ottenuti da ogni dipartimento della Conferenza Generale. Nel Consiglio Annuale di quest’anno, i dirigenti dei dipartimenti della Conferenza Generale si riuniranno in piccoli gruppi insieme al Comitato Esecutivo della Conferenza Generale per continuare questa discussione e valutare come i dipartimenti della Conferenza Generale possono ottimizzare il loro contributo verso il campo mondiale. Da questi incontri, verrà un mandato atto a difinire più chiaramente il ruolo della Conferenza Generale nella realizzazione del mandato affidato da Dio alla sua chiesa.

Il primo congresso delle Donne che ha interessato due Divisioni, ha avuto luogo in Tailandia. Recentemente Ardis Stenbakken, Direttore alla Conferenza Generale del Ministero delle Donne, mi ha scritto una e-mail dandomi la bella notizia che Linda Koh (della Divisione SSD) e Mary Wong (della Divisione NSD), Direttrici del Ministero delle Donne, hanno unito le esperienze e le capacità delle loro rispettive Divisioni per organizzare questo storico incontro nella città di Chiang Mei, nel mese di agosto. Oltre 600 donne provenienti dalla Corea, dal Giappone, da Taiwan, da Hong Kong, dalle Filippine, dall’ Indonesia, dallo Sri Lanka, da Mynmar (ex Burma), dalla Malesia, da Singapore, da Guam-Micronesia e dalla Tailandia, hanno partecipato al congresso. Il programma comprendeva la presentazione di programmi di successo del ministero delle donne, testimonianze e seminari. Si è concluso con un atto di consacrazione che ha sfidato ogni donna a tornare nel proprio paese e sviluppare dei ministeri pieni di vita per Cristo.

CHIARIMENTI SULLA FEDE

Il Canone dell’Antico Testamento (cont.). Nella precedente puntata, abbiamo esaminato il primo dei tre possibili momenti – quello della Torah – nello sviluppo del Canone dell’Antico Testamento. La seconda sezione importante, secondo il Talmud, è la raccolta dei “Profeti” (Nebi’im). E’ divisa in due parti: (1) i profeti precedenti, o libri storici: Giosuè, Giudici, Samuele (che era un solo libro, non diviso come nelle nostre Bibbie), i Re (anche un solo libro), e i profeti successivi: Isaia, Geremia, Ezechiele e i Dodici. I profeti minori erano considerati come un solo libro, dato che nella prima edizione del codice, nel I° secolo d.C. essi erano scritti in un unico rotolo. Senza dubbio gli scritti dei profeti venivano raccolti e conservati con cura appena erano stati scritti. Nessuna formale dichiarazione di canonicità era necessaria (o quanto meno conosciuta a quel momento), dato che per i devoti israeliti gli scritti di un profeta erano divinamente ispirati, e quindi vincolanti per la fede e la pratica. La terza sezione, chamata “gli Scritti” (Kethubim), contiene undici libri: i libri poetici: Salmi, Giobbe e Proverbi, i cinque rotoli (Megilloth) Rut, Cantico dei Cantici, Ecclesiaste, Lamentazione e Ester, oltre ai libri storici: Daniele, Esdra/Nehemia (un unico libro), e le Cronache (Un unico libro). In tutto, secondo il Talmud, il canone ebraico contiene ventiquattro libri. Molti dei libri della seconda e della terza sezione sembrano aver ottenuto il riconoscimento di canonicità al tempo di Nehemia. Nel 2° libro dei Maccabei 2:13, viene detto che Nehemia “fondò una biblioteca e vi raccolse libri riguardanti i re e i profeti, e gli scritti di Davide e le lettere dei re relative ai doni votivi”. Le “lettere dei re relative ai doni votivi” possono essere quelle riportate in Esdra 6: 3-7:26 (F.F. Bruce, “The Canon of Scripture”, 1988, pag. 38). Le più antiche allusioni ad una divisione in tre sezioni dell’ Antico Testamento, risalgono al 130 circa a.C. In quel tempo, il nipote dell’autore del libro dell’ Ecclesiastico, o la sapienza di Gesù, figlio di Sirach, scrisse un prologo al libro di suo nonno nel quale si riferisce “alla legge, i profeti, e gli altri libri dei nostri padri”. Pur non indicando quali libri vi fossero inclusi, indica tuttavia che una sorta di canone era stato stabilito nel secondo secolo a.C.

Robert S. Folkenberg

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