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Finalmente anche l’Arcigay di Messina ha un suo sito.

Molti però non sanno che cosa sia e di cosa si occupi il circolo culturale “Dikaios” dell’Arcigay, perché questo è il nome completo ed ufficiale.

Proprio dal nome vorremmo cominciare. Dikaios viene dal greco e significa “giusto” e proprio questo è il motivo ispiratore di ogni nostra iniziativa. Vorremmo lottare per una società più giusta dove non ci siano discriminazioni, a partire da quelle dovute al proprio orientamento sessuale.

Un obbiettivo troppo ambizioso? Noi crediamo che tutto questo parta anche da piccole cose e dalla creazione di una vera e propria comunità omosessuale fatta di gay lesbiche e transgender che si accettino e stimino se stessi come cittadini con uguali diritti e pari doveri.

L’Arcigay nasce a Messina nel 1989 quando un gruppo di ragazzi cominciò ad organizzare nella sede dell’Arci delle riunioni in cui si poteva discutere, conoscersi, divertirsi.

Ben presto si cominciò anche ad agire nella vita quotidiana della città rispondendo ad articoli infamanti della Gazzetta del Sud oppure facendo volantinaggio ai vari festival dell’Unità.

Per chi pensa che le cose non si possano cambiare basti un solo risultato: da allora la Gazzetta smise di parlare degli omosessuali accomunandoli automaticamente ai tossicodipendenti o ai delinquenti e non usò più termini come “squallido mondo”.

L’attività del circolo tra alti e bassi andò avanti per cinque anni, poi dovette chiudere a causa della perdita della sede dell’Arci e l’impossibilità di pagare un affitto.

La voglia di riaprire c’era sempre ma l’impossibilità economica lo impediva.

L’anno scorso la svolta. Alcuni della vecchia Arcigay messinese e qualche ragazzo nuovo che nel frattempo aveva superato la maggiore età decidono di riaprire il circolo costi quel che costi, ritenendo impensabile che la dodicesima città d’Italia non avesse niente e nessuno che si occupasse di omosessualità per i gay/lesbiche/trans ma anche per gli etero.

Per adesso siamo “itineranti”, ovvero usiamo locali, come l’Otis Club la Domenica e il Mercoledì sera, o l’associazione “Casa dei popoli” per proiettare film a tematica il lunedì sera, che ci ospitano.

L’obbiettivo però è quello di poter mettere da parte una cifra sufficiente per affittare una sede tutta nostra e così oltre ad avere un posto fisso dove incontrarci, potremmo realizzare anche altre iniziative: un telefono amico gay, un consultorio medico e psicologico, un centro di assistenza legale, momenti di svago e socializzazione e in futuro, perché no, una sorta di centro di accoglienza per chi (speriamo pochi) fosse buttato fuori di casa dai propri genitori.

Anche l’attività politica e sociale è nelle nostre intenzioni. Non abbiamo schieramenti preferiti ma vorremmo appoggiare apertamente quei candidati che si impegnino a sostenere le rivendicazioni del movimento gay: unioni di fatto, adozioni, leggi antidiscriminatorie.

Naturalmente intendiamo essere un ostacolo per chi invece ci è contro.

Troppo ambiziosi? Forse. Ma se sempre più gay messinesi ci aiuteranno allora potremo farcela.

Troppe cose, ancora oggi, nel duemilauno, devono cambiare. Cambiamole tutti insieme!

Il Circolo culturale Dikaios dell’Arcigay

Arcigay Messina “Dikaios” presso Otis Club

Galleria Vittorio Emanuele – Piazza Antonello

Le riunioni di discussione e confronto si effettuano il mercoledì dalle ore 21.00 alle 23.00.

La domenica dalle ore 22.30 in poi discoteca gay.

Centro ascolto e infoline: 0339/8950450

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