L’appello

OLTRE LE MILLE FIRME

Qui di seguito pubblichiamo l’Appello che propone un’Associazione per la ricostruzione del Partito comunista, con le relative firme di adesione ( continuano ad arrivare e siamo già oltre le 1000 firme): dirigenti e militanti attivi del Prc e del Pdci, ex iscritti, comunisti senza tessera, delegati sindacali, compagne e compagni impegnati in diversi ambiti della società.  Alcuni nominativi presentano dati incompleti: in questo caso, si prega di inviare (o reinviare) la propria adesione, completa di nome, cognome, qualifica e luogo di residenza.

                                                                                           I promotori dell’Appello

momentooraUn’ Associazione per la ricostruzione del Partito Comunista nel quadro ampio della sinistra di classe

Per comunicazioni e contatti scrivi a info@ricostruirepc.it

1 –   Siamo compagne e compagni di diverse generazioni che hanno preso parte, con differenti appartenenze di partito o senza partito, alla storia sempre più critica e travagliata del movimento comunista in Italia dell’ultimo trentennio.

Nell’attuale contesto frammentato della sinistra italiana, siamo a tutt’oggi variamente collocati; ma condividiamo, sul che fare, due convinzioni fondamentali:

  • Di fronte alla crisi strutturale e sistemica del capitalismo, la più profonda dopo quella del 1929, che ha dimensioni mondiali e gravi ripercussioni anche nel nostro Paese; e a fronte dell’involuzione neo-centrista del Partito Democratico, che sta portando l’Italia verso il modello americano e sta distruggendo le fondamenta della Costituzione repubblicana e antifascista, è ancora più urgente dare corpo ad una presenza unitaria della sinistra: che aggreghi tutte le sue componenti (comunista, anti-capitalista, socialista e anti-liberista e i soggetti anticapitalisti presenti anche in modo rilevante nella società italiana, benché non organizzati) su un programma minimo condiviso; e ricostruisca una rappresentanza politica del mondo del lavoro e delle classi subalterne, schiacciate dall’offensiva di classe scatenata da oltre due decenni dal capitale, nazionale e sovranazionale.
  • E’ indispensabile che all’interno di una sinistra così aggregata, nella forma di un fronte ampio strutturato e operante in modo unitario, si ricostruisca e si consolidi una presenza comunista autonoma, che si proponga la sua riorganizzazione in partito, che sappia unire in questo processo tutte le forze comuniste con una cultura politica affine, che in vario modo si richiamano, attualizzandolo, al miglior patrimonio politico e ideologico dell’esperienza storica del PCI, della sinistra di classe italiana e del movimento comunista internazionale e alla migliore tradizione marxista, a partire dal contributo di Lenin e Gramsci. Con una chiara collocazione internazionalista e antimperialista; consapevole che, a fronte di un imperialismo che mira a scardinare la sovranità nazionale di molti paesi per piegarne la resistenza, la difesa di tale sovranità assume nella nostra epoca un grande rilievo ed è precondizione per l’affermazione del protagonismo dei popoli.

A ventitrè anni dalla fine del Pci e stante l’attuale insufficienza delle esperienze che in modo diverso si sono richiamate a quella grande storia, nasce l’esigenza di ripartire con l’obiettivo della costruzione di un partito comunista che ne riprenda le migliori caratteristiche, ricollocandole nelle attuali condizioni italiane e internazionali.

Sappiamo che si tratterà di un processo graduale e di non breve periodo (ma che va iniziato ORA), che metta capo a un’unica forza comunista rigenerata, capace di superare l’attuale frammentazione e, con essa, una sempre più evidente irrilevanza politica e sociale.

Una forza politica comunista unificata, non settaria né subalterna all’opportunismo delle mode correnti, che si ponga in un rapporto di dialogo costruttivo (ma da un punto di vista autonomo) nell’ambito della sinistra d’alternativa: senza cessioni di sovranità sulle questioni di fondo, ma capace di trovare volta a volta la sintesi strutturata e non occasionale dell’unità d’azione.

2 –   Il superamento della soglia di sbarramento ottenuto di misura dalla lista Tsipras nelle recenti elezioni europee – quale che sia il giudizio che si vuol dare su questa esperienza elettorale e sulle divisioni profonde emerse prima e dopo il voto – dimostra quantomeno che nonostante i forti limiti soggettivi delle forze in campo esiste uno spazio anche politico-elettorale, militante e d’opinione, a sinistra del Pd renziano. Ed esiste anche uno spazio oggettivo per una sua espansione, in direzioni diverse:

– nei confronti di vastissimi settori popolari che sempre più approdano all’astensionismo come forma di protesta anti-sistemica;

– nei confronti di una parte dell’elettorato popolare, operaio e di sinistra del Pd, non certo entusiasta di una leadership liquidazionista della stessa identità socialdemocratica; ma che si rivela (comprensibilmente) poco attratto dalle diverse alternative a sinistra del Pd;

– nei confronti di quella parte di popolo di sinistra (a volte di estrema sinistra) che vota 5Stelle, attratto dal voto “arrabbiato” e di protesta, anch’esso deluso dall’assenza di grandi alternative credibili a sinistra.

Anche il voto di gran parte dei Paesi europei dimostra che esiste e può espandersi anche in tempi brevi uno spazio sociale e politico durevole, con basi di massa, per un consenso ai comunisti e alle forze della sinistra anticapitalistica: ed è solo per gravi responsabilità soggettive di tutti i gruppi dirigenti che tale spazio in Italia – in questi ultimi trent’anni che ci separano dalla morte di Berlinguer – non è stato costruito.

In tale contesto regressivo, le gravi contraddizioni in cui si è avvolta la lista Tsipras, prima e dopo il voto, mostrano che la strada per un’aggregazione della sinistra di classe è lunga e tortuosa. E che essa richiede non improvvisate alchimie elettoralistiche, ma la costruzione di fondamenta solide nel mondo del lavoro e nel conflitto di classe nonché un pensiero forte verificato nel tempo: è questo il solo terreno su cui possono crescere gruppi dirigenti uniti e solidali, tenuti insieme non da occasionali e contingenti convenienze politiciste.

Su tali basi va costruito un credibile processo unitario che includa la sinistra partitica, sindacale, associativa, di movimento, anche nella competizione elettorale: la quale deve tornare ad essere – se si vuol conseguire un consenso non effimero – un momento unitario del percorso politico, non il suo presupposto o il suo punto d’arrivo.

3 –   Entro tale processo – in modo inseparabile da esso, e nel quadro di una fase che, a sinistra, appare caratterizzata da un alto tasso di mobilità politica – riteniamo fondamentale il lavoro di ricostruzione in Italia di un partito comunista degno di questo nome: di una forza organizzata non settaria, attenta agli sviluppi della dinamica politica, legata organicamente al mondo del lavoro e non opportunista, che si ponga in grado di orientare e condizionare da un punto di vista di classe il processo di aggregazione della sinistra.

Siamo consapevoli dei limiti pesanti che hanno caratterizzato l’esperienza di questi ultimi venti anni, in particolare dell’insuccesso e delle debolezze originarie di una “rifondazione comunista”  pur intrapresa con passione e dedizione all’indomani della liquidazione del PCI.

La crescente frammentazione e il moltiplicarsi delle divisioni hanno dissipato un patrimonio militante, con un incredibile turn-over che ha complessivamente interessato qualcosa come un mezzo milione di iscritti e dilapidato un’influenza elettorale che aveva raggiunto nella seconda metà degli anni Novanta i 3 milioni e 200 mila voti e che era proiettata verso il 10%. A riprova di quanto sia facile dissipare in pochi anni un grande patrimonio elettorale, quando esso non riposi su solide fondamenta.

Oggi abbiamo cognizione delle cause principali (nonché degli errori dei gruppi dirigenti) che sono state alla base di questo insuccesso: a cominciare da una debolezza ideologica e un eclettismo delle provenienze, che hanno impedito una sintesi graduale, il formarsi di una cultura politica comune, capace di tenere unito il partito anche nei momenti di forte dibattito politico interno, come avviene invece nella più parte degli altri partiti comunisti al mondo.

A ciò si è sommata, come concausa dell’insuccesso, la delusione progressivamente indotta dalla partecipazione dei comunisti al governo del Paese, che non ha conseguito alcun risultato sostanziale a favore dei nostri soggetti sociali di riferimento. Il tutto in un contesto sociale caratterizzato da profondi mutamenti sul piano strutturale, dell’articolazione sociale e delle culture politiche, che i comunisti non sempre hanno dimostrato di saper cogliere nella loro portata. Una delusione accentuata da forme di carrierismo politico, da lotte interne e dalla formazione di ceti politici separati dalla più genuina militanza di base, che hanno seminato sfiducia e distorto la gestione interna delle stesse organizzazioni comuniste, la sua trasparenza, il suo costume, la sua moralità.

C’è dunque la necessità di una rilegittimazione dei comunisti, compito tanto più urgente in quanto la crisi sistemica in cui siamo a tutt’oggi immersi continua a colpire in primo luogo lavoratrici e lavoratori, privi di una rappresentanza anticapitalistica adeguata.

4 –   Oggi siamo in grado di avviare una seria riflessione su tali limiti (ed è l’unico modo per cercare di salvare e rigenerare ciò che di buono rimane delle suddette esperienze): da ciò dipende la possibilità di non ripetere gli errori del passato e di rilanciare nelle forme possibili il processo di ricomposizione unitaria di decine di migliaia di militanti comuniste e comunisti, di partito e senza partito, di soggetti sociali, attivi nelle vertenze del lavoro e del territorio e nelle iniziative di movimento. Da ciò dipende la ricostruzione di un partito comunista che superi – rigenerandole – le attuali residuali collocazioni; e che sappia essere complementare, dunque non alternativo e men che meno contrapposto, alla ricostruzione di una sinistra unitaria di classe e del lavoro. Queste due gambe della ricostruzione sono diverse, ma inseparabili.

Non è quindi per nostalgia o per astratto ideologismo che sosteniamo la necessità di ricostituire un riferimento organizzato e unificato dei comunisti. Sappiamo di doverci misurare con la sedimentazione ideologica che l’egemonia capitalistica ha depositato sulla sconfitta del movimento operaio: disarticolando il mondo del lavoro, generando la disgregazione etica e morale della società. Da questo ha tratto linfa la cosiddetta antipolitica.

Sui comunisti grava quindi una grande responsabilità nella promozione di un’analisi all’altezza delle innovazioni del capitalismo e nell’esplicitazione di proposte per il suo superamento; nell’individuazione della nuova composizione di classe e delle forme organizzative efficaci per far fronte alle nuove contraddizioni.

Ed in particolare ai comunisti, organizzati in partito, è ancora affidato il compito di portare nello scontro sociale e nella dialettica politica una visione generale delle contraddizioni dello sviluppo capitalistico, nonché una percezione matura delle dinamiche internazionali e della prospettiva mondiale.

Si tratta di elementi di coscienza generale che non si formano spontaneamente e che semplicemente si appannerebbero o addirittura verrebbero meno senza la presenza di una forza comunista organizzata.

Sappiamo bene che quel che abbiamo davanti a noi non è compito di un giorno, che occorre pazienza e lungimiranza, al di là di ogni dannoso patriottismo di gruppo ed autoreferenziale.

Per questo riteniamo che la costituzione di un’Associazione, promossa da militanti di buona volontà e senza retropensieri di corto respiro – comuniste e comunisti – che abbia come preminente obiettivo, strategico e di lunga lena, la ricostituzione in Italia di un partito comunista degno di questo nome, possa essere in questa peculiare temperie storica lo strumento giusto: uno strumento aperto a chiunque si ritenga ancora parte dell’impresa comunista, che non chiami in causa in modo improvvisato le rispettive attuali collocazioni (dentro o fuori gli attuali partiti) ma che sin d’ora operi per una ricomposizione. Con intelligenza, senza veti o abiure e nel contesto largo dei processi unitari a sinistra.

Comunisti uniti, per la ricostruzione del partito comunista, in una sinistra di classe e del lavoro, unita e unitaria.

Saranno i fatti e gli sviluppi concreti della situazione politica italiana e mondiale a definire, fin dai prossimi mesi, modi e tempi dell’avanzamento e/o della precipitazione di tale processo. Di esso, noi intendiamo essere parte attiva.

PRIMI 500 FIRMATARI

 FIRMATARI

Piergiovanni Alleva (Ordinario Diritto del Lavoro, resp. Consulta giuridica Cgil)

Marco Amagliani (già assessore Regione Marche Prc)

Pietro Antonuccio (avvocato, già membro Comitato Difesa e Rilancio della Costituzione)

Enzo Apicella (designer e vignettista)

Banda Bassotti (gruppo musicale)

Giovanni Sante Baron (Rsu Baxi Bassano del Grappa, direttivo regionale veneto Fiom)

Tiziana Bartimmo (Comitato Politico Nazionale Prc, già consigliere provinciale Livorno)

Maurizio Belligoni (medico, segretario regionale Marche Prc)

Alessandro Berardinelli  (operaio Fiom, Rsu Indesit Fabriano)

Fulvia Bilancieri (Comitato Politico Nazionale Prc)

Stefano Borromeo (Rsu Fincantieri, La Spezia)

Maurizio Brotini (dirigente Cgil)

Daniele Burgio, Massimo Leoni, Roberto Sidoli (Associazione La Cina Rossa)

Maria Rosa Calderoni (giornalista)

Luca Cangemi (Direzione Nazionale Prc)

Mariella Cao (Comitato sardo Contro le basi)

Giuseppe Carroccia (ferroviere Usb, già segretario Federazione di Roma Prc)

Andrea Catone e Luigi Marino (condirettori rivista Marx XXI)

Patrizia Cecconi (Presidente Mezza Luna Rossa palestinese)

Claudia Cernigoi (storica)

Pino Ciano (segreteria Fed. Reggio Calabria Prc)

Pasquale Cicalese (economista)

Luca Corsini (delegato sindacale Rsa, Pistoia)

Lorenzo Cosimi (segretario Federazione Livorno Prc).

Leonardo Cribio  (Giovani Comunisti, segretario circolo Prc Affori, Milano)

Aurelio Crippa (già Senatore della Repubblica Prc)

Salvatore d’Albergo (professore emerito Università di Pisa)

Massimo d’Angelo  (Il sindacato e’ un’altra cosa, Cgil Vicenza)

Angelo d’Orsi (docente Università di Torino)

Marco Del Bufalo (storico)

Silvia Di Giacomo (segreteria Lazio e Comitato Politico Nazionale Prc)

Flavio Di Schiena (Coordinatore Giovani Comunisti Prc prov. BAT)

Adriano Di Stazio  (Terracina, pensionato, scrittore)

Mimmo Dieni (Rsu Comune di Roma)

Manlio Dinucci (giornalista)

Mirko Donati (Rsa Teseco, Pisa)

Ada Donno (presidente Associazione Donne Regione Mediterranea)

Rolando Dubini (avvocato, Consigliere nazionale Ass. Italiana Ambiente Sicurezza)

Ferdinando Dubla (storico)

Gianni Favaro (già segretario regionale Prc Piemonte)

Orestis Floros (ricercatore neuroscienze Università Karolinska, Stoccolma)

Gianni Fresu (Universidad estadual paulista – Marilia, Brasile)

Simonetta Friani (insegnante)

Stefano Friani (segreteria Fed Livorno Prc)

Nino Frosini (già consigliere regionale Toscana Pdci)

Francesco Galofaro (semiologo, Prc Bologna)

Mauro Gemma (direttore sito Marx XXI)

Marcello Gentile (Comitato contro la guerra, Milano)

Silvia Gesses (Segretaria circolo Rosignano Prc)

Rolando Giailevra (direttore rivista Gramsci Oggi)

Ruggero Giacomini (storico)

Vittorio Gioiello (direttore Cespi-Centro studi politica internazionale)

Michele Giorgio (giornalista)

Alessandra Kersevan (editrice e storica)

Alexander Hoebel (storico)

Alessandro Leoni (Comitato regionale Toscana Prc)

Nicola Limoncino (segretario Federazione Reggio Calabria Prc)

Domenico Losurdo (filosofo, presidente Ass. internaz. Hegel-Marx per il pensiero dialettico)

Vladimiro Mannocci (già Direttore Associazione Nazionale Compagnie e Imprese Portuali)

Francesco Maringiò (presidenza internazionale Centro Studi  Correspondances Internacionales)

Paolo Marini (consigliere regionale Toscana)

Sara Matijacic (operatrice culturale slovena)

Omar Minniti (già consigliere prov. Reggio Calabria Prc)

Luigi Moggia (portuale, segretario circolo Porto Prc, Livorno)

Giusy Montanini (dirigente Fiom-Cgil)

Maurizio Musolino (portavoce Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila)

Carla Nespolo (Presidente Istituto Storico Resistenza di Alessandria)

Guido Oldrini (docente Università di Bologna)

Dmitrij Palagi  (Coordinamento Naz. Giovani Comunisti Prc)

Alba Paolini (Comitato Politico Nazionale Prc)

Marco Veronese Passarella (economista)

Gianluigi Pegolo (Comitato politico nazionale Prc)

Franz Peruggini (pensionato Arsenale Triestino San Marco, già iscritto Prc Trieste)

Vittorio Pesce Delfino (antropologo)

Flavio Pettinari (direttore sito Per l’Ucraina antifascista)

Renzo Pietribiasi (esecutivo regionale Usb Veneto)

Marco Pondrelli (Prc Bologna, già assessore prov.)

Francesco Porta (Comitato Politico Nazionale Prc, Segretario regionale Trentino)

Spartaco Puttini (storico)

Claudia Rosati (Prc Firenze)

Rossano Rossi (dirigente Cgil)

Luca Rovai  (Consigliere Prc comune di Montelupo-Fi)

Aldo Rupel (giornalista sloveno)

Bassam Saleh (giornalista)

Luigi Alberto Sanchi (docente Storia del Diritto CNRS Parigi)

Donatello Santarone (docente Università Roma 3)

Rita Scapinelli (Segretaria Mantova Prc)

Nadia Schavecher  (La Casa Rossa Milano)

Lorenzo Schiavi (Rsa Acamtel, La Spezia)

Bruno Settis (dottorando storia Normale di Pisa)

Simone Seu  e Michela Caria (presidente e segretaria Associazione A. Gramsci, Cagliari)

Bruno Steri (Comitato politico nazionale Prc, già direttore rivista Essere comunisti)

Laura Stochino (dirigente Flc-Cgil)

Elio Tedesco (Rsu M-Dis Rcs, Milano)

Luciano Traversi (Prc Toscana)

Francesco Vaia (Centro culturale Concetto Marchesi)

Vladimiro Vaia (economista, Milano)

Gianni Vattimo (professore emerito Univ. Torino, già deputato europeo)

Gilberto Vlaic (segretario Associazione Non bombe solo caramelle)

Alessandro Volponi (economista)

Lauretta Afric (pensionata, Piobesi Torinese)

Diego Agazzi (ex direttivo Fiom, Bergamo)

Manfredi Alberti (storico, Palermo)

Emiliano Alessandroni (docente Università Urbino)

Marina Alfier  (segreteria regionale Pdci Veneto)

Lucia Allegra (Comitato Politico Nazionale Prc)

Giovanni Altini (Prc Livorno, Pres. Circolo Italia-Cuba Livorno)

Carlo Amabile (Giornalista, Bologna)

Maurizio Amagliani (Prc Marche)

Bruno Ambrigio (pensionato Torino)

Patrizio Andreoli , (segreteria regionale Pdci Toscana)

Morena Anfosso  ( ex iscritta Prc impiegata)

Pierluigi Antonazzo (studente, Corsano, Lecce)

Marisa Aprile (già consigliera comunale Prc Acicatena (Ct))

Andrea Aramini (segretario Pdci Minervino Murge)

Massimo Arcangeli (impiegato, Anzio)

Gianluca Arena (operaio- comitato politico provinciale Prc –Catania)

Rosa Maria Armone   (Pensionata, Torino)

Claudio Arpinoli (operaio, Castellina Marittima, Pi)

Nunzia Augeri (traduttrice, Presidente del Comitato federale di Milano del Pdci)

Manuela Ausilio (Direttivo International Gramsci Society- Italia, Centro di Ricerca e Indagine filosofica (CRIF) – Sez. di Roma)

Andrea Baglione (dipendente pubblico Prc)

Enrico Baldelli (studente Univ. Politecnica delle Marche, Fano PU)

Laura Baldelli (docente, segreteria regionale Pdci Marche)

Simona Baldini (Circolo Prc Rosignano, Li)

Maria Baldoni (segr. Fed. Prc Ancona)

Rossana Balestra (impiegata, Prc regionale Marche)

Lisa Balisciano, (dipendente pubblico, Rosignano)

Sauro Ballini (Circolo Prc La Rosa, Livorno)

Laura Banchetti (Segretaria circolo Prc Borgo S. Jacopo, Li)

Barbara Bandini, (commessa, San Miniato (Pi))

Gino Barbierato

Giampaolo Barbieri, (circolo Prc Budrio giampaolo.barbieri@libero.it)

Stefano Barbieri, (segreteria nazionale Pdci)

Alessandro Barducci (Ostia Prc)

Michele Bariani (disoccupato, Trecenta, Ro)

Antonello Barmina

Maria Carla Baroni (economista ambientalista e poetessa, Milano)

Luciano Barraco (Prc Milano)

Marco Barzanti, segretario federazione Pdci Grosseto

Luigi Basile, (giornalista – Av)

Franca Bassani

Paolo Battista (regista e sceneggiatore, Montecorvino Pugliano, Salerno)

Gianni Battistella  (direttivo prov. Pdci Vicenza)

Lorenzo Battisti (Comitato Centrale Pdci)

Antonio Bauducci    (pensionato,Torino)

Attilio Bazzachi (già membro direttivo circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Alberto Beccari (Circolo Prc Castagneto Carducci, Li)

Valerio Beccegato  (segretario provinciale Pdci Padova)

Francesco Belfiglio (studente, Prc Pescara)

Matteo Bellegoni (Responsabile del Pdci di Sarzana e Val di Magra)

Piera Bellelli (istruttrice Pilates, Salerno)

Renzo Belletti   (dipendente Telecom, Orbassano)

Giuseppe Bellopede    (Consigliere di Municipalità Pdci Napoli)

Giancarlo Bellorio (Prc Toscana)

Andrea Bellucci (dipendente pubblico e storico free-lance)

Andrea Bendoni (commesso con contratto a termine, Figline e Incisa in Val d’Arno)

Luciano Benfatto (già Segretario prov. SEL, Mantova)

Ismail Benjlil, (studente liceale – Cervinara Av)

Pietro Bergamasco  (pensionato, Torino)

Ascanio Bernardeschi (Pensionato, Comitato politico federale Prc Pisa)

Liliana Bernardi (pensionata, Vicenza)

Marco Bertani (comune di Ne, Genova)

Fiorenzo Bertoletti (operaio disoccupato, Flero Bs)

Andrea Bertolino (Collegio di Garanzia, Cpf Trapani, Marsala)

Sergio Bertona

Diego Angelo Bertozzi (Marx21, storico)

Antonio Bertuccelli (artigiano, Messina)

Fabio Besia (Dir. Cgil Emilia Romagna, Sasso Marconi Bo)

Anna Maria Bianchini (Prc Roma)

Angelo Bianco (Cologno Monzese)

Dario Bibbiani (dip. pubblico, senza partito, Grosseto)

Maurizio Biena (Pdci Brescia)

Gianfranco Bilanceri (Circolo Prc Castagneto Carducci, Li)

Riccardo Bilardello (direttivo Circolo Prc “F.Vella” –Palermo)

Daniela Biondi (pensionata, Montelupo Fiorentino)

Carla Biscuso (docente, Prc Catania)

Francesco Blasi (Psichiatra dell’Asl Na 1)

Fabio Bocchino  (ex iscritto Prc, libero professionista)

Giorgio Bocchino  (ex tesoriere circolo Prc Vinovo)

Michela Bocchino  (ex iscritta Prc impiegata)

Antonio Bonanno (comitato provinciale Prc Catania, segretario circolo Prc Biancavilla (Ct))

Loretta Boni ( Fisac – Cgil, Ancona)

Antonino Bonini  (muratore – Padova)

Marco Bonini, (bancario, Lucca)

Salvatore Borelli (Cropani Marina, Cz)

Iacopo Borsi  (Circolo Prc “Lenin” di Brozzi – Firenze)

Diego Boschetti  (Educatore – Schio (Vi))

Urbano Boscoscuro  (direzione nazionale Pdci)

Mirko Botteghi (Filcams Cgil, Rimini)

Anna Maria Bottin (pensionata, Pernumia Pd)

Giancarlo Bottini  (operatore sanitario – tesoriere provinciale Pdci Padova)

Luciano Bottini  (pensionato – Padova)

Kamal Boukarras (operaio, circolo Camilla Ravera Prc, Roma)

Andrea Bracciali (Prc Milano)

Marcello Braccialini (Circolo Prc Castellina Marittima, Li)

Anita Giulia Bracciolini (studentessa, Fermo)

Martino Braccioforte  (Operaio – Verona)

Andrea Brazzi (impiegato, Medicina Bo)

Renzo Dario Francesco Brentari (Milano, artigiano pensionato)

Antonino Briguglio (Messina)

Maurizio Brombin  (artigiano – Casier (Tv))

Cristian Brondi (lavoratore agenzia marittima – Lerici (Sp))

Giammarco Brucoli (Roma, Militante prima del Prc poi del Pdci)

Carlo Bruni (pensionato, già Segretario Filt Cgil Toscana)

Manolo Bucciarelli

Raffaele Bucciarelli ( Presidente Gruppo Federazione della Sinistra Regione Marche)

Vincenzo Buda (Consigliere Circoscrizione 5 Torino)

Antonio Burale (operaio disoccupato)

Davide Busetto (studente, Preganziol Tv)

Giulia Bussone  (impiegata – ex direttivo circolo Prc Vinovo)

Emilia Butturini  (Segretaria provinciale Pdci Verona)

Emanuele Giuseppe Caddeo (Segretario sez. Pdci Luigi Longo, Torino)

Giovanni Caggiati

Biagio Calandriello (Circolo Prc Castagneto Carducci, Li)

Emanuela Caldera (insegnante, Pdci Milano)

Francesco Calderini (assessore indipendente, comune Castellina Marittima, Pi)

Salvatore Calvaruso (Cgil Agenquadri, Faloppio, Co)

Gianfranco Calvo  (ex dirigente Pci- ex dirigente provinciale Prc- ex segretario circolo Vinovo Prc)

Massimiliano Calvo  (ex Prc – Segreteria Regionale – Tesoriere Regionale – componente del Cpf –Segretario circolo di Vinovo – Responsabile Festa in Rosso di Vinovo dal 2005 al 2014)

Nicoletta Calvo (impiegata – ex segretaria circolo Prc Vinovo)

Alfio Campisi

Maurizio Canaccini (Circolo Prc Borgo S. Jacopo, Li)

Giovanni Caneva  (segreteria prov. Pdci Vicenza)

Guglielmo Canichelli  (operaio, Piossasco)

 

Aldo Cannas (dirig. Scolastico, Associazione A. Gramsci, Cagliari)

Antonio Canzano, (Pdci , Siena)

Antonio Capone (geometra, Certaldo)

Pierpaolo Capovilla (autore, cantante, musicista, residente in Venezia)

Valfredo Cappella (pensionato Milano)

Giuliano Cappellini

Antonio Caprai (impiegato Cnr, Prc Livorno)

Mario Caputo (Milano, impiegato,  60 anni Comunista)

Candida Caramanica (già membro direttivo circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Antonietta Carbonetti

Carlo Cardillicchio (trentenne Pdci)

Amorino Carestia (operaio Cgil, Castelfidardo, Ancona)

Marco Carioni, (dipendente regione Toscana, Pisa)

Carmelo (Responsabile Pdci sezione Paola-San Lucido)

Giacomo Carmignoli (Circolo Prc Castellina Marittima, Li)

Salvo Carnevale

Michele Carozza (impiegato, Prc Bologna)

Raffaella Carrara (docente, Prc Catania)

Giacomo Carrubba (già segretario federazione Pdci di Enna)

Cesare Casaotti, (disoccupato, Gorfigliano (Lu))

Giorgio Casolaro  (Presidente Anpi  Castellina Marittima, membro della segreteria del Circolo Prc di Castellina Marittima)

Francesco Casoli (lavoratore autonomo, Milano)

Mauro Cassano (Studente, imprenditore sociale, Bari)

Francesco Castagna (archeologo, Prc Ischia)

Mirko Castellani, (operaio tessile, Prato)

Giovanni Castelletti (Pdci fermo)

Daniela Casu (impiegata di banca, Sassari)

Lorenzo Catellacci (alla ricerca di UN partito comunista)

Mario Catena, (ex iscritto, disoccupato – San Martino V.C. Av)

Massimo Cazzanelli (già membro Cpf Prc, già cons. comunale Levico Terme,  Novaledo, Trento)

Dilva Cazzuola, (insegnante, Pisa)

Giulio Cecchi (studente, Galliano di Mugello Fi)

Armando Cecere  (ex collegio di garanzia Prc Vinovo)

Luigi Cecere  (ex direttivo circolo Prc Vinovo)

Flavio Cellina (operatore sociale, Cittiglio, Va)

Massimo Cerullo (Azione Civile, Pres. Comitato socialista unito area nord,  Napoli)

Mario Chelli (Circolo Prc Castelline, Livorno)

Marco Chiuppesi (Circolo Prc La Rosa, Livorno)

Paola Ciani

Paolo Cicuttin (Prc Udine)

Ennio Cinali “era l’ora!” (Circolo Prc Borgo S. Jacopo, Li)

Claudio Cingolani (dirett. Circolo Prc C.Ravera, Roma)

Fulvio Ciocca (circolo Camilla Ravera Prc, Roma)

Mauro Cipriano

Lia Cirillini (Circolo Prc La Rosa, Li)

Umberto Ciucani (comunista fermano)

Antonio Ciusani    (pensionato, Torino)

Roberto Cogrossi (comitato federale Pdci Verbania)

Cinzia Colajanni, (Fp-Cgil comune di Catania, Prc Catania)

Fabio Collari (studente univ. e soccorritore volontario 118, Lanusei, Ogliastra)

Loredana Colombino   (casalinga  Piossasco To)

Luigi Colucci  (magazziniere  Moncalieri To)

Guido Comazio  (tesor. fed. Verona Pdci – segreteria reg. Pdci Veneto – impiegato)

Renato Comito  (segreteria prov. Pdci Vicenza)

Bruno Compagnoni (Circolo Prc Porto, Livorno)

Joseph Condello (Segr circolo Prc Taurianova Rc)

 

Leone Condemi (Prc – Cpf Reggio Calabria)

Vincenzo Condorelli (cinematographer/direttore della fotografia, Roma/Londra)

Saro Consiglio (già segretario provinciale Prc Enna)

Francesca Contenta (Roma)

Maila Contini (comitato federale Pdci  Verbania)

Cristina Coppero (libera professionista – ex Collegio di Garanzia circolo Prc Vinovo)

Viviana Coppini (Segretaria circolo Prc Colline, Li)

Raffaele Coppola

Stefano Cosmai (Pdci Livorno)

Iris Cristofanini

Giuseppe Cugnata (studente, collettivo L’Eskimo, Chiaramonte Gulfi (RG))

Sebastiano Cugnata (studente, collettivo L’Eskimo, Chiaramonte Gulfi (RG))

Cheyenne Curatola (Reggio Calabria)

Danilo Curci (medico psicologo, Salsomaggiore Terme)

Franco d’Alessio   (Segretario Pdci sezione Zona Industriale Napoli)

Giuseppina D’Alessio (disoccupata, Orbassano)
Pietro d’Alisa    (Presidente Comitato Federale Pdci di Napoli)

Salvatore D’Amato, (operaio in mobilità ex Iribus IVECO – Paternopoli Av)

Giulia D’Amico (ex iscritta Prc studente)

Alberto D’Andrea (infermiere, Pdci Venezia, San Donà di Piave)

Giovanni D’Autilia (disoccupato, Palermo)

Andrea Danzi (operaio, Lodi)

Claudio Debandi (ex Prc, Alessandria)

Vincenzo De Benedittis (aspirante docente, Corato)

Marco De Bernardis (studente, Fgci Frosinone)

Carlo Decorlati  (ex dirigente d’industria – pensionato – Quinto Vic.no (Vi))

Antonio Decortes   (pensionato, Grugliasco)

Massimo Deldin

Fabio De Cassan  (libero professionista – Segretario provinciale Pdci Venezia)

Roberta De Francesco

Terenzio Del Gaudio   (Responsabile Sezione Trasporti Pdci Napoli-membro Comitato Federale)

Rosalinda Del Grosso, (studentessa universitaria – Montesarchio Bn)

Francesco Valerio della Croce (membro del Coordinamento Pdci Roma)

Gianfranco Della Valle  (Dipendente Pubblico e Blogger)

Anna Del Muto (Com. Federale Pdci, Rieti)

Emilia De Lucia (insegnante, Villafranca Pd)

Michele De Luisi (musicista, giovane comunista Prc, Bari)

Amalia De Mattia

Elena De Rocco (Pres. Ass. Culturale Ricreativa A. Gramsci)

Simonetta De Piccoli

Luca De Rosa

Roald De Tino (Dir. Fed. Prc di Fermo)

Luigi Di Bianco, (operaio ex iscritto Prc – Chianche Av)

Massimiliano Di Bianco, (geologo – Chianche Av)

Francesco Di Cataldo (già Segretario provinciale Pdci Venezia)

Antonio Di Fazio (Pensionato ex preside liceo, Prc, Fondi Lt)

Roberto Di Filippo

Vladimiro Di Gregorio (Consigliere Comunale Verbania)

Tommaso Di Mambro (studente, Fgci, Vallemaio Fr)

Luca Di Mauro (Pdci Parigi)

Orazio Di Mauro (docente-collegio garanzia provinciale Prc- Catania)

Angelo Dionisi (medico, già senatore Pci e Prc)

Alessio Di Paola

Rossano Donati (socio lavoratore, Brufa)

Silvana Donati, (impegata camera commercio, Pisa)

Salvatore Dongiovanni (medico, Francia)

Aldo Doninelli (Circolo Camilla Ravera Prc, Roma)

Andrea Doria “per il comunismo” (Circolo Prc porto, Livorno)

Maurizio Dragoni (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Matteo Eletto (pensionato, sindacalista Cgil, Salerno)

Anna Maria Esposito (Pensionata, Nettuno Rm)

Marco Esposito  (Segretreria provinciale Pdci Napoli; docente di lettere licei classici)

Michele Victor Esposito (giovane)

Alberto Fabbri, (circolo Prc Budrio  alberto.fabbri@unipolbanca.it)

Fabio (cassaintegrato a zero ore)

Antonio C. Falbo    (libero professionista, Torino)

Maurizio Falcioni (Operatore commerciale – Ascoli Piceno)

Francesco Falco (avvocato, Pomezia, Rm)

Rosario Falzea (Africo, Rc)

Giovanni Fancello (Ass. Antonio Gramsci, Cagliari)

Emiliano Fanelli (Circolo Prc La Rosa , Livorno)

Alessandro Fanetti, (studente lavoratore, Siena)

Cristian Fantuzi (Fgci Fermo)

Ilaria Farabegoli.

Patrizia Farruggio, (avvocata, Comitato No Muos, Piazza Armerina(En))

Vincenzo Fasano

Giovanni Fatuzzo (disoccupato- Chiaramonte Gulfi (Rg))

Giovanni Favaro (pensionato, Conselve Pd)

Maria Teresa Fenoglio  (Torino, iscritta al Pci dal 1980 al 1989)

Pietro Ferone (macchinista, segr. Pdci Aquino)

Beppe Ferrara, (operaio, San Miniato (Pi))

Ester Ferrara (disoccupata, Bologna)

Cabler Ferrari (impiegato tecnico, Pdci, Nova Milanese)

Fabio Ferraris (Segret. Prov. Fgci, Parma)

Salvatore Ferraro, (coordinatore provinciale Fgci di Avellino – Bonea Bn)

Vitalba Ferraro (impiegata-Palermo)

Nicoletta Festucci (pensionata Spi Cgil, Roma Ostia)

Paolo Fichera (Operaio St- direttivo Fiom Catania)

Giuseppe Filardi  (ex presidente Collegio di garanzia circolo Prc Vinovo)

Luigi Fioravanti (detto “Gigino de lu mungu”, Pdci di Porto San Giorgio)

Licia Fiordarancio ( insegnante, Ancona)

Giuseppe Fiore        (Segretario Sezione Lenin-Napoli Centro Pdci)

Massimo Fiore (pensionato Spi Cgil, Pdci Padova)

Ciro Fiorentino, (Consigliere Comunale Comune di Alessandria)

Alice Fliazza (ex dir. didattico in pensione, già segr. circolo Monti della Laga Prc Rieti)

Cosetta Fogli (ex iscritta Prc operaia)

Luigi Fogli (ex iscritto Prc pensionato)

Walter Folghera (Segr. Prov. Pdci Novara)

Lucia Fontana (pensionata)

Omero Fontana (già Cpf Prc Firenze)

Alessandro Fontanesi (Segretario prov. Pdci Reggio Emilia)

Maurizio Formica (Com. regionale Marche Pdci)

Paola Formica  (infermiera, Prc Asti)

Martina Fornelli (iscritta Pdci – Castelnuovo Magra (Sp))

Giacomo Forni ( Fisac-Cgil, Marche)

Paolo Forotti (circolo Prc Che Guevara)

Paolo Francini (Circolo Prc Castagneto Carducci, Li)

Liliana Frascati  (Cgil, Dip. Camera Commercio – Padova)

Antonio Frattasi      (Segretario Federazione Provinciale Pdci di Napoli)

Margherita Fusari (assessore comune Altavilla Vic.na, Vi)

Paolo Gaccione, (presidente comitato federale Pdci Firenze)

Renato Gagliardini, (comitato Regionale Pdci Piemonte, già Assessore Comune di Casale Monferrato)

Gilberto Gambelli  (pensionato – Padova)

Marco Garavello  (Veterinario Assessore Comune di Solesino (Pd))

Hillary Gargiulo   (ex iscritta Prc disoccupata)

Meggy Gargiulo  (ex iscritta Prc studente)

Sharon Gargiulo  (ex iscritta Prc cameriera)

Patrizia Garnero   (Pensionata, Torino)

Maria Antonietta Garofalo

Michele Garofalo   (pensionato, San Raffaele)

Francesco Garreffa (Pdci Cosenza)

Gianni Gasparroni (disoccupato, Potenza Picena Macerata)

Dario Gemma, (Assessore al lavoro Provincia Alessandria)

Angelo Genovese (docente Univ. degli Studi di Napoli Federico II)

Andrea Gentile, (comitato regionale Prc Sicilia,Gc Vittoria(Rg))

Gemma Gentile (docente in pensione, Napoli)

Claudio Gentili

Paolo Geri (cons. circ.le FdS, Trieste)

Andrea Giachetti (Prc Rosignano Li)

Stefania Giacomini ( Dottoressa, Ancona)

Perla Giagnoni (Pdci Prato)

Cristiano Gianetta (operatore serv. portierato e vigilanza non armata, Comitato federale Pdci Torino)

Gino Gianfreda (Segreteria Nazionale Unione Inquilini – già membro del Cpn del Prc, già capogruppo Prc Comune di Brindisi)

Danilo Giannelli (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Claudio Giannini (già Tesoriere circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Fosco Giannini (già Senatore della Repubblica)

Luciano Giannoni (Pdci val di Cornia- Piombino)

Francesco Gianoni (operaio – Castelnuovo Magra (Sp))

Eugenio Giordano (operaio Alenia Aermacchi Pomigliano).

Massimo Giordano (Cane sciolto)

Rocco Giorgio (Comitato Federale Pdci Torino)

Valentina Giovannetti (Psicologa, responsabile politiche sociali di Arci Firenze)

Paola Girardello  (Bibliotecaria – Piovene Rocchette (Vi))

Luigi Girasole (segretario sez. Pdci Grugliasco, Torino)

Francesco Giuliani  (Operaio, ex segretario circolo Prc Terracina)

Giuliana Giuliani (Segretaria circolo Prc Castagneto Carducci, Li)

Roberto Giulioli

Giacomo Gnemmi (avvocato, Ancona)

Giuliano Gomiero  (sindacato scuola – Cgil il sindacato è un’altra cosa)

Raffaele Gorpia (sociologo, Potenza)

Andrea Gosso (studente univ., Torino)

Alain Goussot (docente pedagogia Univ. di Bologna)

Mauro Grassi (Segreteria Fed. Prc, Livorno)

Andrea Grasso     (Pensionato, Torino)

Paolo Grasso (Responsabile Inca Empoli, Consigliere comunale Montelupo Fiorentino)

Mario Greco (disoccupato – Sarzana (Sp))

Simone Grecu (Studente univ. Sociologia, Coord. G.C.

Susanna Grego (giornalista, Torino)

Fiammetta Grillo (impiegata Min. Giustizia, Alessandria)

Pietro Grivetto  (pensionato  Piossasco To)

Ezio Grosso (segretario sezione Pdci Piossasco, segreteria provinciale Torino)

Massimo Guadagni (segretario Prc Ortonovo e Castelnuovo Magra (Sp) – Ortonovo (Sp))

Mario Guarino (pensionato, Prc Palermo)

Marica Guazzora (Direzione Nazionale Pdci, segretaria sezione Dolores Ibarruri Torino)

Paolo Gueli (studente,collettivo” l’Eskimo”, Chiaramonte Gulfi (Rg))

Bruno Guermandi (pensionato, ex Prc e ex Pdci, Piobesi Torinese)

Corrado Guermandi (Agente di commercio, Piobesi Torinese)

Federico Guidi  (cocciutamente appartenente alla Federazione della Sinistra, ma pronto a lavorare per un’ idea migliore)

Teodor Alin Gusa (ex iscritto Prc operaio)

Teodor Alina Gusa (ex iscritta Prc disoccupata)

Paolo Iacchia (Vicesegretario Fed Pdci, Trieste)

Simone Iacono (studente, collettivo L’Eskimo, Chiaramonte Gulfi (Rg))

Roberto Iacovacci (Prc Castelli)

Donato Ianaro  (tesoriere prov. Pdci Vicenza)

Giuseppe Ibba

Adriano Icardi, (già Sindaco di Acqui Terme e Senatore Repubblica)

Kate Inglis

Nicola Iozzo (Segr. Regionale Pdci, Vibo Valentia)

Marie Henriette Julien (Prc Toscana)

Hamid Khakpour  (Cgil Padova)

Kiwan Kiwan (segr. Pdci Ferrara)

Dennis Vincent Klapwijk  (Studente – Segretario Fgci Verona)

Niccolò Tancredi Koenig (giovane comunista Prc Pisa)

Valentina Lacchè   (farmacista, Torino)

Alessandro Lagi (circolo Camilla Ravera Prc, Roma)

Salvatore La Marca (studente, Raffadali Ag)

Federico La Mattina (studente, Palermo)

Nadia Lambardi (Circolo Prc Cecina, Li)

Giorgio Langella  (Segretario regionale veneto Pdci – Vicenza)

Andrea Lapi, (impiegato università di Pisa, Cascina)

Valentina Larici, (impiegata, Grosseto)

Salvo La Rosa (già segretario provinciale Pdci Catania)

Diego La Sala (università di Firenze, Prc)

Alessandro Lastray (pensionato, già iscritto al Pci e dal 1994 al Prc, Cetona, Si)

Francesco Lavagnini (laureato disoccupato, Carrara)

Pina La Villa (docente- comitato politico provinciale Prc –Catania)

Diego Lazzerini (Operaio specializz. settore cartario, Fosciandora Lu)

Aniello Lenza (pensionato ex insegnante)

Fontana Leon  (base autoconvocata x la ricostruzione del Pci)

Dario Leone (Sociologo, Cupello Ch)

Odessa Leoni (Prc Firenze)

Francesco Liazza (Accumoli (Ri))

Anna Lijoi, (già membro direttivo circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Franco Lisai   (pensionato, Beinasco)

Stefano Lodi Rizzini, (segretario Pdci Lucca e Versilia)

Lamberto Lombardi (segretario Fed. Pdci Brescia)

Vincenzo Lombardo (comitato pol. Prov. Prc, Agrigento)

Lia Losa, (Cgil toscana, Lucca)

Enzo Lovato  (dipendente pubblico – Arzignano (Vi))

Lucio Lucchesi (cons. prov. Pdci FdS Lucca)

Paolo Luciani (Fgci Fermo)

Francesca Luggeri (casalinga – Sarzana (Sp))

Renzo Luporini (Lucca)

Annamaria Magagnato  (pensionata – Vicenza)

Andrea Maggi (dip. pubblico, Pdci genzano di Roma)

Fiorenzo Maghini (Ex Sindacalista Cisl Como, Anpi Cesano Maderno MB, Confederazione Unitaria di Base Cub Monza, Pcl Brianza)

Eugenio Magri  (pensionato – storico del mov. operaio Vicenza)

Giorgio Malacarne, (insegnante, Pisa)

Paolo Malaspina  (pensionato   Piossasco To)

Enrico Malavisi (Fgci Fermo)

Giovanni Malfettani, (Segretario sezione Pdci di Novi Ligure, già Assessore al Comune di Novi Ligure, segreteria provinciale Pdci)

Patrizia Maltese (giornalista, Catania)

Benedetta Malvolti (Circolo Prc Shangay, Li)

Ivana Manfredini  (ex iscritta Prc pensionata)

Lidia Mangani ( Dirigente scolastica, Ancona)

Domenico Mangieri (Già segretario Pdci fed. Mt, agricoltore)

Lucia Mango, (segretario regionale Pdci Toscana)

Alessandro Mani

Fiorenzo Mannari (pensionato Castellina Marittima, Pi)

Lanciotto Mannari (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Carolina Manzon (dir. Anpi Torino)

Silvia Manzon (Comitato Federale Pdci Torino)

Giovanni Maraia, (Ariano in Movimento – Ariano Irpino Av)

Marta Marando (assessora Comune di Nichelino (To))

Renato Marando (assessore comune di Nichelino (To))

Liviana Rita Marcelli  (pensionata – Sarzana (Sp))

Gianni Marchetto

Giacomo Marchioni (Comitato Politico Nazionale Prc)

Marco Marconi (resp. Organizzazione Pdci Lodi)

Riccardo Marconi, (commerciante, Firenze)

Massimo Marcori   (Impiegato, Torino)

Peppino Margiotta    (pensionato, Grugliasco)

Alessandro Marini (Circolo Prc Cecina, Li)

Dario Marini (Dir. Camera di Commercio Padova)

Francesco Marinozzi (comunista fermano)

Nuccio Marotta (architetto-Prc Firenze)

 Armando Marozzi

Alex Marsaglia (Studente, Torino)

Guido Marsciani (studente, Calcara di Valsamoggia, Bo)

Giovanni Martello (Bergamo)

Federica Martini (componente direttivo camera del lavoro di Massa Carrara – Ortonovo (Sp))

Ivano Martini (studente, Prc)

Lorenzo Marzullo, (dipendente regione toscana, Firenze)

Alessandro Masoni (Cons. comunale Castagneto Carducci, Li)

Adriano Massarenti (pensionato, Torino)

Ilvo Massei  (Segretario circolo Prc Castellina Marittima)

Lydia Mastrantuoni    (Segreteria provinciale Pdci Napoli)

Dario Matiussi (storico)

Roberto Mattiussi

Claudio Maulini (segreteria provinciale Pdci Verbania)

Manola Maurino (Rsu Asl To1-Torino)

Maurizio Mauro (Circolo Prc Rosignano, Li)

Mario Mazzarella (Pdci, Com.federale Teramo)

Matteo Mazzetti (Autista Soccorritore, Bologna)

Michele Mazzola, (segretario Fed. Pdci Livorno)

Lorenzo Mazzucato (Direttivo prov.le Fp-Cgil, Cpf Prc Padova)

Pasquale Melacarne    (farmacista, Torino)

Pietro Giovanni Melissano   (ingegnere funzionario,  Villar Perosa)

Alessio Menconi (iscritto Prc – componente direttivo camera del lavoro di Massa Carrara – Ortonovo (Sp))

Marco Mercuri (studente master, senza tessera, Tivoli, Rm)

Vladimiro Merlin (segretetario Pdci Milano)

Maria Merlini, (cooperante internazionale, già componente Cpn – Prc, Catania)

Gianni Mescolini (vorrei contribuire a livello locale a questo progetto, unica speranza esistente)

Stefano Micheli (Segr. Federazione Rieti Pdci)

Giulio Michelozzi (Circolo Prc “Lenin” di Brozzi – Firenze)

Maurizio Migazzi (Cogolo di Peio, Trento)

Anna Migliaccio (Pdci Lombardia, Comitato Centrale Pdci)

Roberto Mignani (impiegato azienda sull’orlo del fallimento)

Mechi Milanesio (Comitato Regionale Pdci Piemonte)

Pietro Milazzo (Segretario Sezione Pdci Condove (To))

Paolo Esposito Mocerino (Segretario Circolo Prc Marigliano (Na))

Giovanni Modolo (dir. Anpi Torino)

Lara Modolo (operaia Torino)

Domenico Modugno (lavoratore autonomo, Nova Milanese)

Luigi Moggia (Prc Livorno)

Lorenzo Moimare (Segr. Prov. La Spezia Unità Sindacale)

Angelo Monaco (Pdci Toscana)

Salvatore Monello, (Operaio Fincantieri (Fiom) salvatore.monello@libero.it)

Salvatore Montalto (impiegato, Palermo)

Alessandro Montana Lampo (Rsu, Prc Agrigento)

Giovanni Montanari, (assessore Comune di Budrio  giovanni.montanari@comune.budrio.bo.it)

Salvatore Montano, (pensionato, Pisa)

Alessandro Monti (segretario provinciale Pdci Verbania)

Nicolò Monti (Pdci Roma Labaro)

Franco Morelli (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Walter Morelli (pensionato Catanzaro)

Alberto Mori, (pensionato, Lucca)

Andrea Morigi, (circolo Prc Orbassano)

Antonio Morlacchi (pensionato)

Andrea Muresu

Claudio Muzio (lavoratore in mobilità, Dirett. Circolo Prc Lanuvio Rm)

Nerino Nalesso  (Agente di Commercio – Vigodarzere (Pd))

Guido Nannini (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Carmen Nanotti      (Pensionata, Torino)

Paolo Nanut (Fed. Gorizia Pdci)

Carmine Napolitano (lavoratore Napoletanagas-Snam, Scafati)

Felice Naselli, (segretario Circolo Prc, componente del Cpf di Bologna felix1x2@virgilio.it)

Stefano Natali (Circolo Prc Porto, Livorno)

Maurizio Nazari

Alessandra Neglia (giornalista, studentessa Univ. di Bari, Locorotondo Ba)

Sen. Carla Nespolo, (vicepresidente nazionale Anpi)

Cinzia Niccolai     (dipendente grande distribuz., Beinasco)

Piero Niccolai    (Pensionato, Beinasco)

Marco Nocchi (Circolo Prc Colline, Livorno)

Leonardo Nolfo

Franco Nolli, (pensionato, Lucca)

Fausto Nuglio (cons. Pdci Comune di Cori Lt)

Tullio Olenich (Trieste)

Mario Ollino  (impiegato, Direttivo Prov.le Fisac Cgil di Asti e Prc Asti)

Manuela Onor (segretaria Pdci  Verbania)

Mario Ori 

Valerio Orlandini (studente, ex Prc, Roma)

Luca Orsogna, (Ariano in Movimento – Ariano Irpino Av)

Andrea Pace (militante Prc)

Manlio Padovan  (Pensionato dell’industria)

Giuseppe Paffumi

Arnaldo Paganella  (pensionato – Garda (Vr))

Donatello Pagnotto (libero professionista, Prc Cosenza)

Liliana Pajola (dirigente prov.le Pdci Trieste)

Luigi Paladino (Sala Consilina, Sa)

Sergio Palazzi (ex segretario provinciale Pdci Pisa)

Agnese Palma (Fisac Cgil, Aprilia, Lt)

Giuseppe Panella (docente Scuola Normale Superiore di Pisa)

Romeo Panichelli  (operaio  Piossasco To)

Milena Panizzolo

Tonino Pantuso, (operaio metallurgico, Gorizia)

Gilberto Papini

Davide Pappalardo (già componente Cpn-Prc, Acireale(Ct))

Agata Paratore, (lavoratrice ATA-Prc Adrano(Ct))

Walter Paravizzini (studente, collettivo L’Eskimo, Chiaramonte Gulfi (Rg))

Alfonso Parcesepe (Livorno)

Antonio Parenti (Segretario circolo Prc Sorgenti, Li)

Concetta Parisi (lavoratrice autonoma-S.Gregorio(Ct))

Domenico Parisi (segr. Sez. Pdci E. Berlinguer di Somma Vesuviana, Na)

Michele Pasini (pensionato, Logiano)

Fabio Pasquinelli ( Avvocato. Consigliere Comunale  Osimo, Ancona)

Luigia Pasti  (ex iscritta Prc pensionata, Vinovo)

Aldo Patacchiola

Andrea Pavone (Circ. Gramsci, Riposto Ct)

Matteo Peccini (bancario – Sarzana (Sp))

Paolo Pelizzari (Fed Pdci Brescia)

Marco Pellegrini (pensionato, Livorno)

Dario Pellegrino (dottorando di ricerca, univ. Di Salerno)

Michele Pellegrino (Rsu Fiom, Minervino Murge Bt)

Settimio Pelliccioni (già membro direttivo circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Andrea Penoni

Giuseppe Peron  (pensionato – Piovene Rocchette (Vi) )

Euterpe Perozzo   (pensionata, Torino)

Loredana Perrina (dip. postale, Grottaminarda Av)

Kristian Perrone Fodaro (neurologo)

Massimiliano Perugini (insegnante, Monterotondo Rm)

Agata Petrosino (docente, Prc-Catania)

Oriana Petrucci  (ex iscritta Prc pensionata)

Gaetano Piazza (programmatore precario, Caltanissetta)

Mariagrazia Picca, (disoccupata – Cervinara Av)

Mario Piergentili (già membro direttivo circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Fabiana Piergigli

Giorgia Pietribiasi  (studente – Piovene Rocchette (Vi))

Antonio Pietripaoli (Dir. Prov.le Pd Rieti)

Agostino Piga

Marianna Pignatelli, (pensionata , Grosseto)

Antonio Pisa  (già segretario circolo Prc S.Cesareo, Colonna, Zagarolo)

Edoardo Pisani (pensionato, Montemarciano, An)

Giuseppe Pitarresi (Segretario sez. Pdci Varese)

Claudio Piva (impiegato regione Emilia Romagna, Ferrara)

Carlo Platini (Pres. Onorario Pdci Novara)

Francesco Polesello (architetto, Udine)

Emanuel Hamm Pompili  (Stoccolma, artista)

Daniele Ponzetti (Coop. Farmacentro Servizi e Logistica, Jesi An)

Sandro Pratesi  (Rsu Poste Italiane – Arcola (Sp))

Alessandro Prezioso

Giuseppe Privitera

Gabriele Profili Paoli (operaio, Livorno)

Sebastiano Pruiti (movimento acqua pubblica-Troina (En))

Matteo Pucci (studente, Rocca Priora Rm)

Antonio Puccio

Giacomo Puccio

Mauro Puliani (funzionario prov. Di Roma, Cp regionale Prc Lazio)

Giacomo Pupi “molto bene, avanti!” (Circolo Prc Porto, Livorno)

Alfredo Puttini

Alfredo Puttini senior

Claudia Quartuccio

Federico Quondamatteo (Segr. Fgci, Fermo)

Giorgio Raccichini (Segr. federazione Pdci, docente Filosofia, Fermo)

Piero Raccichini, (pensionato)

Mattia Ramponi (operaio marmista, Bolca di Vestenanova, Vr)

Giuseppe Randello (Studente- Licodia Eubea (Ct))

Fabio Rapisarda (operaio Fiom, comitato politico provinciale Prc-Catania)

Donato Rapito (Ceglie Messapica, Br)

Gennaro Rarità (membro segreteria provinciale Spi Cgil La Spezia – iscritto Prc – Sarzana (Sp))

Enrico Raspadori (docente di informatica, segretario circolo Prc di Medicina, Bo)

Mario Razzauti (Circolo Prc Colline, Li)

Romina Razzino (Pavia)

Daniela Remondi  (pensionata Beinasco)

Francesco Renda (Segretario circolo Prc La Rosa, Li)

Saverio Renda (Circolo Prc La Rosa, Livorno)

Lorenzo Renna, (operaio FMA Gruppo Fiat – Prata di Principato Ultra Av)

Antonio Ribaudo

Alpio Riccardi (Tesoriere regionale Prc Marche)

Annalinda Ricci Barbieri (impiegata, Sale Al)

Carmen Ricci, (insegnante – Cervinara Av)

Nicola Ricci (impiegato, Pdci Livorno)

Ciro Rinaldi (Bologna)

Mario Rinaldi      (Pensionato, Torino)

Natalino Rinaldi, (pensionato, Empoli)

Valerio Rivieccio (compagno cittadino di 20 anni, Bari)

Federico Rizzollo (barista, Beinasco)

Gianni Rocci (Comitato Regionale Pdci Piemonte)

Ottavio Romano, (Cc Pdci, Gorizia)

Luca Romoli (impiegato)

Rosaria Roselli

Fabio Rosellini (operaio, Circolo Shangay Prc, Li)

Matteo Rossetti – (Militante Prc)

Roberto Rossetti (pensionato Livorno)

Beniamino Rossi (pensionato, Circolo Prc A.Maggiani, Marina di Carrara)

Liberino Rossi  (ex segretario Pci Vinovo – ex segretario Prc Vinovo)

Riccardo Rossi (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Angela Rozzi Trovo (Pdci Pavia)

Carlo Rubino, (comunista senza tessera, Verbania)

Sergio Ruggeri ( Anpi Tolentino, Macerata)

Cesare Russo (farmacista,Cosenza)

Ivan Evangelista Russo (studente univ., Catanzaro)

Vincenzo Russo (ex iscritto Prc Vinovo pensionato)

Renato Sala (Prc, Fabbrico, Re)

Andrea Sanna (ex Prc e PdAC, Capoterra Ca)

Matteo Sansone, (studente liceale – Cervinara Av)

Rosalia Rita Sansone (Comitato Centrale Pdci)

Alberto Saracco  (ex iscritto Prc Vinovo operaio)

Sergio Sardo (Segret. Sez. Pdci Bollate (MI))

Gianluca Sartori (dir. Cgil Filctem, Cpf Prc Piacenza)

Giancarlo Savi (Circolo Prc Sorgenti, Li)

Anna Scanavino    (Pensionata, Torino )

Antonio Maria Scappaticci (studente giurisprudenza, Cassino, Fr)

Enrico Scappaticci (Segretario Fgci Cassino, Fr)

Sandro Scardigli, (Disoccupato, segretario sez. Pdci “Abdon Mori” di Empoli,  Castelfiorentino)

Lidia Scarpa (impiegata, Vittorio Veneto)

Alessandro Scodellaro    (disoccupato, Piossasco)

Francesco Scolamiero (studente ingegneria, Fgci di Rionero in Vulture)

Giustino Scotto d’Aniello (segretario provinciale Pdci Torino)

Vincenzo Aristotele Sei

Elena Selmi, (circolo Prc Budrio, Bologna,   elena.selmi65@gmail.com)

Elisabetta Selmi, (circolo Prc Budrio, Bologna  brini.warren@libero.it )

Giacomo Serini, (studente lavoratore, Piombino)

Sabrina Serpi (impiegata Asl, Livorno)

Graziano Serrelli     (pensionato, Torino)

Luca Servodio, (segretario provinciale PdCI di Avellino – Cervinara Av)

Franco Sgrena (presidente onorario Pdci Verbania, papà di Giuliana Sgrena)

Katia Silvestrini 

Roberto Simonetti

Silvano Simonetti, (pensionato, Massarosa Lucca)

Vincenzo Sinisi (Pdci Andria)

Carolina Sirianni (Prc, Com. regionale Calabria)

Piergiorgio Solombrino (studente, Lecce)

Mariano Sommella (pensionato, Napoli)

Pierluigi “Gipo” Sommovigo  (segretario provinciale Pdci La Spezia – La Spezia)

Vittorio Sordini (Circolo Prc Sorgenti, Li)

Fausto Sorini (Segreteria Naz. Pdci)

Mario Spagnoletti (docente di Storia contemporanea Univ. di Bari)

Alfredo Spampinato (Pdci Catania)

Sergio Specogna (pensionato ex Pci)

Stojan Spetic, (Cc Pdci, Trieste)

Vladimiro Spinelli, (operaio magazziniere, Cerreto Guidi)

Valerio Spositi (Dott. in Scienze politiche, Guidonia Montecelio Rm)

Clara Statello (comitato per l’Ucraina Antifascista-Catania)

Valentina Steri, (segreteria circolo Prc Orbassano)

Ivan Strano (Pdci Lentini)

Nicola Strazzanti (docente precario-Catania)

Marco Sulas  (Impiegato – Pdci (segreteria Vicenza) – Sandrigo (Vi))

Tony Taffo (disoccupato e volontario Auser Cgil, Osimo An)

Tiziano Tasini (insegnante, Rimini)

Elio Tedesco (responsabile organizzazione regionale Pdci Piemonte)

Alessandro Telloli (studente, Ferrara)

Ornella Terracini (Comitato Regionale Pdci Piemonte)

Furio Terreni (Circolo Prc Borgo San Jacopo, Livorno)

Roberto Testera (Comitato Regionale Pdci Piemonte)

Antonello D. Tinelli (membro del Prc di Siderno (Rc))

Fabio Tirelli (militante comunista e sindacalista, Napoli)

Mara Toffolo Rossi (Com. Federale Pdci Venezia)

Gregorio Tognazzo  (già delegato Cgil termoalberghieri – Abano Terme (Pd))

Edoardo Toia     (farmacista, Torino)

Luciano Toncelli (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Gianfranco Tonelli (Circolo Prc Castellina Marittima, Pi)

Giuseppe Tonsuso  (operaio – Padova)

Francesco Tozzi (Circolo Prc Colline, Livorno)

Cristoforo Tramontana, (comitato provinciale Prc Messina,segretario circolo Milazzo)

Giorgio Trinca (iscritto Pdci, Fp-Cgil Venezia, Mestre)

Marvin Trinca “finalmente!” (Circolo Prc Porto, Livorno)

Alberto Tudisca (studente, Palermo)

Antonio Ulto, (operaio in mobilità ex Iribus IVECO – Grottaminarda Av)

Claudia Urzì (Comitato regionale Prc Sicilia, Rsu Usb I.C. “ Musco”Catania)

Costantina Usai (Circolo Prc Castagneto Carducci, Livorno)

Francesco Vaccarella (operaio Ilva, Taranto)

Enzo Vaccaro (infermiere, segr. Confederale Cgil di Siracusa)

William Vacchi (Bologna)

Roberto Vaira     (pensionato, Torino)

Giovanna Valdiserra (impiegata, Lucca)

Salvatore Valenti (laureato in storia contemporanea, lavoratore in call center)

Dilvo Vannoni

Elio Varriale (senza tessera, direttore IdMiS – Istituto della Memoria in Scena (ONLUS))

Renzo Vendrasco  (Storico – Verona)

Elisa Veronese, (segreteria regionale Piemonte, Comitato Centrale Pdci)

Giuseppe Veronica

Stefano Verzegnassi, (segretario fed. Pdci Udine)

Fiodor Verzola (consigliere comunale Nichelino (To))

Luciano Verzola (Segretario Sezione Pdci Nichelino (To))

Fulvia Vetturini (Assessore Prc Comune di Castellina Marittima)

Nicolò Vignanello (Avvocato, Racalmuto, Ag)

Paolo Vinella (pensionato ex insegnante, Fed. Prc Bari, Putignano Ba)

Tanino Virlinzi, (già deputato regionale del Pci ,Enna)

Rosanna Visconti  (pensionata – ex Prc Vinovo)

Enrico Vitale (studente, Roma)

Gabriele Viti

Ottorini Vivaldi, (impiegato del tesoro, Pisa)

Raffaele Vivenzio, (operaio FMA Gruppo Fiat – Cervinara Av)

Carlo Zaccari (medico, Fermignano, Pu)

Amalia Zampaglione (Rsu Cobas IC “Parini”-Catania)

Carlo Zampetti  (Segretario Provinciale Fed. di Ancona)

Sergio Zanotti (tesoriere Pdci Verbania)

Elisa Zanovello (Pernumia Pd)

Francesco Zanovello (disoccupato, Pernumia Pd)

Quinto Zarelli (Prc Tivoli, Rm)

Andrea Zerbetto (impiegato tecnico, Torino)

Bruno Zilli (ingegnere meccanico, progettista industriale, Campoformido, Ud)

Andrea Zirotti   (insegnante, Medicina (Bo), attualmente non iscritto ad alcun partito)

Davide Zorzi (ex iscritto Prc sezione Stella Rossa, Torino)

Bruna Zorzini, (segretaria prov. Trieste Pdci)

Michele Zurru (assistente amm.vo scuola statale, Cagliari)

Segnaliamo dalla segreteria nazionale del PdCI:

Il Pdci ha aderito come tale all’appello, con un voto unanime della sua Conferenza nazionale politica e di organizzazione, svoltasi a Bologna il 27-28 settembre scorsi.

* I promotori ringraziano compagne e compagni che hanno dato il loro sostegno all’iniziativa, ma che per il momento non possono aderire formalmente per incompatibilità con le loro attuali funzioni professionali

38 Comments

  1. Giovanni Caggiati 11 ottobre 2014 at 1:07

    Aderisco (e, tra l’altro, invito a considerare anche i siti per la ricostruzione del PCI presenti in rete aventi migliaia di aderenti).

  2. Giovanni Caggiati 11 ottobre 2014 at 1:03

    Aderisco

  3. Il partito lo stiamo già ricostruendo

  4. ilario farabegoli 8 ottobre 2014 at 23:18

    Aderisco volentieri all’appello.

  5. Franca Bassani 8 ottobre 2014 at 15:50

    Aderisco perchè in Italia c’è assolutamente bisogno dei Comunisti

  6. Gilberto Papini 6 ottobre 2014 at 10:56

    ADERISCO

  7. claudia quartuccio 3 ottobre 2014 at 21:22

    Condivido

  8. ….ogni tanto mi chiedo, se quelli che hanno distrutto il PCI si rendano conto della situazione, gridavano ai quattro venti che bisognava spalancare le porte al nuovo che avanza! Che tristezza l’odierno…
    Io non voglio morire democristiano, tutti i giorni mi rendo sempre più conto che i lavoratori, i pensionati, le classe sociali più deboli da molto tempo sono soli e marginali, sono sempre più convinto che serva urgentemente un nuovo partito comunista!
    Fabio cassaintegrato a zero ore.

  9. desidero sottolineare con un’adesione personale quella del PdCI nazionale. Ezio Grosso, segreteria provinciale PdCI Torino

  10. E’ un imperativo ricostruire il Partito Comunista ed eliminare tutte queste divisioni chiedo ai dirigenti di PRC, PDCI, PCL e tante altre sigle di sinistra fatevi un esame di coscienza cosa serve essere divisi per coltivare il proprio orticello? Non serve a niente, serve solo a Berlusconi e a Renzi!!! Quindi svegliatevi e uniamoci e formiamo un grande Partito Comunista!!!

  11. Speriamo che l’iniziativa abbia seguito. Io c’ero anche prima, ci sono e ci sarò se dovesse nascere un partito fondato su basi ideologiche solide e orientato alle classi sociali di riferimento, che sono gli operai e i contadini.
    Vi saluto a pugno chiuso
    Bruno Zilli
    ingegnere meccanico
    progettista industriale

  12. ci sono! Carlo Zampetti – Segretario Provinciale Fed. di Ancona

  13. Cristiano Gianetta 18 settembre 2014 at 17:10

    Aderisco per necessità storica e politica

  14. Aderisco nella speranza che si faccia tesoro degli errori della sinistra di questi ultimi 20 anni.

  15. Giammarco Brucoli 14 settembre 2014 at 20:37

    Militante prima del PRC poi del PDCI ma stanco delle continue divisioni che hanno portato i comunisti italiani ad essere scomparsi dalla politica. Uniamoci e riportiamo i nostri valori ed il nostro pensiero al ruolo che meritano. Compagni di Roma sono pronto ad iniziare

  16. Responsabile PdCI sezione Paola-San Lucido.

  17. Aderisco con piena convinzione.

  18. Giuliano Cappellini 9 settembre 2014 at 20:02

    aderisco volentieri all’appello

  19. Giuliano Cappellini 9 settembre 2014 at 20:01

    Aderisco molto volentieri

  20. BENE. PROPONGO ANCHE UNA SCADENZA. UNA GRANDE ASSEMBLEA DI TUTTE LE COMPAGNE E I COMPAGNI FRA UN ANNO A LIVORNO O A GHILARZA (CASA GRAMSCI) PER RIFONDARE IL PARTITO COMUNISTA D’ITALIA. IO CI STO.

  21. Aderisco senza riserve.

  22. Giacomo Puccio 8 settembre 2014 at 18:18

    Aderisco all’appello. Istruiamoci Agitiamoci Organizziamoci !

  23. Fabiana Piergigli 8 settembre 2014 at 17:11

    Firmo l’appello e contribuisco alla sua divulgazione. Saluti Fabiana

  24. Bene, avanti così “Compagni”!!!!

  25. Francesco Blasi 6 settembre 2014 at 23:20

    Sono uno psichiatra dell’ASL NA 1. Spero in unico partito comunista in continuità con il pensiero di Enrico Berlinguer, che sfugga al settarismo e al frazionismo e miri all’unità della sinistra. Requisito richiesto, la critica al capitalismo,la trasparenza del partito nella formazione delle decisioni, l’apertura ai non comunisti, la giovane età del gruppo dirigente.

  26. Ben arrivati! peccato che ci sia già chi ci sta provando dal 2009!

  27. iris cristofanini 6 settembre 2014 at 6:20

    Proviamoci con convinzione ma soprattutto pensando che il.ruolo dei comunisti cambiare la societa renderla piu giusta solidale egualitaria nei diritti . Pensando a Gramsci all intellettuale collettivo, contro il sovversivismo delle classi dirigenti di questo paese e del mondo

  28. fausto sorini 6 settembre 2014 at 0:31

    Sostengo con convinzione l’iniziativa

  29. aderisco con piacere!!!!

  30. domenico mangieri 6 settembre 2014 at 0:02

    Correggere. Come sopra.

  31. Già segretario Pdci fed. MT, agricoltore.
    Considerare a pieno titolo agricoltori, artigiani, e lavoratori autonomi singoli o associati.
    La rappresentanza, a tutti i livelli, dev’essere sempre ampiamente rappresentativa.

  32. Riporto qui sotto alcuni suggerimenti che avevo già proposto prima della pubblicazione dell’appello, ma che non sono giunti a destinazione in tempo. Spero se ne possa tenere conto.

    Nei primi due punti inserisco tra parentesi quadre quanto credo dovrebbe essere aggiunto al testo. I punti 3 e 4 sono invece riflessioni e proposte tematiche integrative.

    1) p. 2: “A ciò si è sommata, come concausa dell’insuccesso, la delusione progressivamente indotta dalla partecipazione dei comunisti al governo del Paese [e dei territori], che non ha conseguito ecc. ecc.”
    2) p. 3: “e che sappia essere complementare – dunque non alternativo e men che meno contrapposto, alla ricostruzione di una sinistra unitaria di classe e del lavoro. [Senza per questo mai rinunciare alla propria autonomia e alla propria specificità identitaria, nella forma come nei contenuti]”.

    3) Andrebbe evidenziato il fatto che in una fase critica come quella attuale, in cui diritti fondamentali e democrazia sono in notevole arretramento e i partiti politici tendono a flettersi sempre più verso destra, il Partito Comunista intenderà essere il principale partito DI LOTTA del paese, che si opporrà a livello nazionale, come a livello territoriale, a questa preoccupante regressione politica e sociale (contrapponendosi, dunque, a tutte le forze partitiche che la inneggiano e la promuovono).

    4) Mi sembra manchino riferimenti concreti, anche minimi, alla politica estera. Quanto meno andrebbe inserito, credo, un richiamo alla lotta da condurre contro le politiche predatorie ed espansioniste dell’asse USA-Israele.

    Si tratta di accorgimenti minimi che servono a rendere più chiaro il testo nei suoi intenti e nella sua linea politica. Spero vengano presi in considerazione.
    Cordialmente,

    Emiliano Alessandroni

  33. io sono uno dei costruttori di base autoconvocata x la ricostruzione del p.c.i. …, il mio sogno e ricostruire il ..p.c.i partito nel quale ho militato quando cera Berlinguer..

  34. giancarlo bellorio 5 settembre 2014 at 14:48

    la crisi del sistema economico e sociale in cui viviamo è profondamente in crisi. La situazione internazionale e interna ci conferma come “socialismo o barbarie” sia pericolosamente alle porte. Ecco perché dobbiamo uscire dalla crisi, con un sistema sociale più avanzato. Per questo occorre lo strumento del “partito”.

  35. Giorgio Langella 5 settembre 2014 at 12:55

    SONO D’ACCORDO.
    Giorgio Langella (segr.reg.veneto PdCI)

  36. ci sono pure io

  37. Giornalista – Aderisco con convinzione all’appello

  38. Anche se non sarà di grande rilievo, voglio anch’io condividere in modo convinto questo appello e mi impegno per la sua diffusione.
    Grazie compagne/i.

    Francesco Di Cataldo
    già Segretario provinciale PdCI Venezia

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